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Pescara, 24/03/2026
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Data: 06/11/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
La riforma del trasporto locale in Abruzzo - Morra sicuro: «Nascerà entro l’anno la società unica dei trasporti»

Ruffini ribatte all’assessore: «Troppi ritardi, la riforma non c’è»

PESCARA - C'è un progetto presentato dalla Sangritana la settimana scorsa per fare entrare anche il trasporto su ferro nella società unica che dovrebbe portare Arpa, Gtm e Sangritana sotto lo stesso tetto: un solo consiglio di amministrazione, con conseguente armonizzazione dei costi e dei servizi. Insomma, la riforma di cui in Regione si parla da inizio legislatura ma che non riesce ad aprire le ali. Oggi se ne parlerà all'Emiciclo nell'ambito del progetto di legge sull'intermodalità e il piano integrato dei trasporti.
La novità, come spiega l'assessore ai Trasporti Giandomenico Morra, è adesso questa della fusione ferro-gomma presentata dalla Sangritana: «Il progetto ci è stato consegnato una settimana fa e sarà ufficializzato a giorni. Dopo passerà all'esame della commissione, quindi ci sarà il voto definitivo in Consiglio regionale». E a chi, come il consigliere regionale del Pd Claudio Ruffini, chiede se questa riforma di cui si è persa ogni traccia sarà approvata entro la fine della legislatura, l'assessore assicura: «La società unica nascerà prima del 31 dicembre. Le chiacchiere mi interessano poco. E' il solito gioco di chi dice una cosa quando governa e un'altra quando sta all'opposizione: si invocano le riforme e quando sono gli altri a farle si passa all'attacco».
Già, ma allora perché tanto ritardo? «Dopo il Consiglio straordinario del primo agosto si era decisa una strada che stiamo cercando di portare avanti. Di mezzo c'è la continua interlocuzione con il Governo che, come sappiamo, anche su questa materia ha introdotto nuove norme. Nonostante tutto l'Abruzzo è l'unica regione a non aver licenziato nessuno nel ramo trasportistico».
E' un fatto che a frenare la nascita della società unica dei trasporti siano stati anche i contrasti interni alla stessa maggioranza. Il Pdl di Pescara (leggi Lorenzo Sospiri) non ha mai voluto saperne di perdere l'autonomia del gioiello di famiglia, la Gtm, tra l'altro alle prese con investimenti importanti sulla filovia. Morra non ne fa un mistero, ma ricorda: «Alla fine a decidere sarà il Consiglio regionale». Cioè i numeri
Ruffini però insiste sui ritardi, elencando le tappe già saltate: «La Giunta regionale non ha presentato nessun documento di programmazione per attuare la riforma del trasporto pubblico locale, con scadenza il 30 aprile 2011, né tantomeno il progetto di fusione dei trasporti, con scadenza il 30 giugno 2012. La riforma non c'è e le organizzazioni sindacali hanno comunicato l'apertura delle procedure di raffreddamento e conciliazione per l'intero settore, minacciando lo sciopero generale».
Ora non resta che aspettare. Fra qualche giorno, quando la Sangritana ufficializzerà il suo progetto d'integrazione del ramo ferro con quello su gomma, si conosceranno meglio i contorni della nuova società, la newco, e quanta strada potrà fare davvero sul cammino dell'offerta trasportistica e del contenimento dei costi.

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