Sulmona. Problemi di coincidenze nella linea urbana dalla stazione al centro
SULMONA. Per il trasporto urbano non resta che...attaccarsi al tram. Il ritardo infatti è "puntuale". La denuncia, piena di ironia, viene da una studentessa aquilana, Romina Luri, allieva del Centro territoriale permanente per l’educazione degli adulti, nella scuola elementare Masciangioli, che segnala come spesso i viaggiatori incorrano nel disagio di arrivare alla stazione centrale di Sulmona e non trovare l’autobus pronto per andare in centro. L’autobus spesso è già partito. I pendolari sono i più penalizzati, soccombendo più di frequente di altri a questi inconvenienti. «Scendere dal treno, uscire dall’atrio della stazione e vedere l’autobus allontanarsi oppure trovare il piazzale della stazione vuoto, venendo a sapere che il mezzo è partito da pochissimi minuti - protesta la ragazza - è questa la situazione che periodicamente si ripete». Un caso che ha spinto Romina a scrivere una lettera aperta, per sollecitare gli amministratori comunali a trovare giusti rimedi. «Da settembre mi risulta impossibile raggiungere in orario la scuola dove si svolgono le lezioni che iniziano alle 15.45 - scrive Romina - a causa del cambiamento di orario di partenza dall’Aquila, il treno arriva a Sulmona dieci minuti più tardi ma l’orario dell’autobus che dalla stazione di Sulmona porta in viale Mazzini, dove ha sede la scuola, non è stato modificato e il mezzo non attende mai l’arrivo del treno, così arrivo a scuola "puntualmente" con mezz’ora di ritardo, perché costretta ad attendere la corsa successiva, questi ritardi provocano gravi problemi didattici e disciplinari». La ragazza di recente ha tentato anche di chiamare l’ufficio comunale del settore dei trasporti «ma senza successo» anche a causa del fatto che nella bacheca degli orari dei trasporti urbani, nella stazione ferroviaria, manca qualsiasi riferimento a numeri telefonici degli uffici addetti al servizio dei trasporti e quindi resta impossibile agli utenti acquisire qualsivoglia informazione utile. Pazientemente la ragazza si è rimessa all’attenzione degli amministratori comunali. «Non posso rispondere sul caso, non avendo più la delega ai trasporti - si è limitato a dire l’assessore Mauro Tirabassi - è probabile che vi siano state variazioni di orario nei treni o nei bus che hanno potuto provocare spiacevoli inconvenienti». Ma il problema sollevato da Romina Luri non esiste solo da oggi. Sono anni che i cittadini reclamano un adeguato orario delle corse degli autobus urbani tra la stazione e il centro cittadino. Ma la legittima attesa dei viaggiatori finora è stata delusa dagli assessori ai trasporti che si sono succeduti a palazzo S.Francesco. Un fatto grave e increscioso che dimostra le carenze del servizio di trasporto offerto ai cittadini e fa risaltare l’immagine di una città impreparata all’ospitalità.