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Pescara, 15/11/2019
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Data: 15/11/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
«Trasporti per tutti» la protesta viaggia sui bus

A che sono valsi gli sforzi e i provvedimenti post terremoto per richiamare gli universitari in una città che non è più a misura di studente? A poco, è la risposta suggerita dai disagi, dai problemi, dalle difficoltà che gli studenti, quotidianamente, sono chiamati a superare. Sono tornati in massa, per un legame romantico con l’università e la città o per le tasse che non si pagano, questo non conta, ma i servizi a disposizione degli studenti rimangono carenti e rischiano di allontanare più di quanto abbia fatto il terremoto. Tutti vogliono rimanere, molti verrebbero, ma va ricostruita una città per gli studenti. E, invece, sui social network, per le strade, sui bus, in tutti i luoghi della città, campeggiano e hanno risonanza le proteste per le mense, gli alloggi, i trasporti e le sale studio.
LA RIVENDICAZIONE
«Nonostante le promesse di luglio, gli annunci di settembre e le conferenze stampa di ottobre, ancora nulla si sa dei cosiddetti trasporti dedicati per universitari». Il problema è talmente sentito che in poche ore centinaia di studenti hanno già sottoscritto una petizione su Facebook che sarà inviata al ministro Fabrizio Barca e al governatore Gianni Chiodi. Nel frattempo, «nonostante l’abitudine di entrambi a rispondere velocemente su twitter, né Barca, né Chiodi hanno risposto alla richiesta dell’Udu, già retweettata da decine e decine di studenti». Tutti gli autobus della città sono stati tappezzati con manifestini con scritto «Trasporti X Tutti», per rilanciare la rivendicazione dell’Udu a Regione e Comune di più mezzi, uomini e risorse per l’Ama per i trasporti urbani, i trasporti notturni, i trasporti per i poli universitari e la rivendicazione a Ministero e Regione per i trasporti dedicati extraurbani.
LE RASSICURAZIONI
«Riprenderanno oggi le corse notturne del giovedì degli autobus urbani, a beneficio, in particolare, degli universitari» ha ricordato l’assessore Stefania Pezzopane. La ripresa del servizio fa seguito alla riunione del tavolo di concertazione per la Cittadinanza studentesca: «Abbiamo mantenuto l’impegno preso e la collaborazione tra il Comune e l’Ama consentirà non solo di far ripartire questo servizio, ma anche di incrementarlo. Sarà infatti interessata l’area Ovest della città, come l’anno scorso, ma anche l’area Est dei territori di Paganica, Bazzano e Tempera».

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