Decisivo passo in avanti per il completamento del progetto della Strada pendolo, arteria di congiunzione tra ospedale e Tiburtina, fino a via Salara Vecchia. Dopo anni di braccio di ferro il Comune è finalmente a una svolta grazie all’accordo trovato con i proprietari delle aree a ridosso del ponte della Libertà, su via Aterno (in particolare andava soddisfatta la richiesta di un rivenditore di auto) in modo da consentire in quel punto la realizzazione delle quattro rampe in entrata e in uscita dall’asse attrezzato. Mentre gli uffici comunali cercavano una soluzione tecnica, la politica ha condotto un’azione diplomatica che oggi ha prodotto l’esito tanto sperato. «L’accordo finalmente c’è - ha commentato con soddisfazione Armando Foschi, capogruppo Pdl e presidente della commissione Lavori pubblici -. Con i proprietari si procederà a uno scambio di terreni, in particolar modo con il rivenditore di automobili che non sarà penalizzato dallo spostamento, e in più è previsto un indennizzo di 46 mila euro». Un risultato doppiamente prezioso, dal momento che il Comune sta aggiudicando proprio adesso i lavori del ponte Camuzzi, opera che unita alla Strada pendolo e al nuovo svincolo dell’asse attrezzato promette notevoli vantaggi per la viabilità cittadina. Foschi è ottimista: «Se tutto fila liscio, i lavori per gli svincoli della Strada pendolo potrebbero andare a gara in tempi brevi».