Il taglio al trasporto locale è di 5 milioni di euro: dopo le animate discussioni tra gli assessori ai Trasporti, Enrico Vesco, e al Bilancio, Pippo Rossetti, durante l'ultima giunta regionale, è stato deciso infatti nel riparto del bilancio regionale quanto andrà al settore fondamentale per la mobilità in Liguria. La previsione che oscillava tra 5 e 7 milioni in meno, si è assestata sulla soglia minima. A Tpl per il 2013 saranno garantiti, complessivamente per tutte le voci investimenti e spese correnti, 235,6 milioni di euro, di cui 119,5 per il trasporto su gomma che scende di 2,3 milioni rispetto al 2012 quando le risorse ammontavano a 121,8 milioni di euro e 75,5 milioni per il trasporto su ferro che diminuisce di 2,5 milioni rispetto al 2012 quando era a quota 78. «Chiediamo che la Regione Liguria si batta fino in fondo contro il governo Monti per non ridurre i finanziamenti al trasporto pubblico evitando tagli a treni e bus - sollecita però il Forum Ligure del Trasporto pubblico locale - . Non è più sostenibile diminuire ancora il numero dei treni circolanti o le corse dei bus in una regione in cui il trasporto ferroviario è già ridotto all'osso, il trasporto su gomma in tutti i capoluoghi di provincia e nel territorio extraurbano già ora assolutamente carente, inadeguato e quasi assente in certe zone e la sera, ma in compenso con le tariffe sia di bus che treni le più care in Italia». Gli utenti pagano «gli sprechi generati da cattiva o assente pianificazione, priorità sbagliate, disordine e clientelismo». Il bilancio previsionale 2013 dovrà essere sottoposto al Consiglio regionale e la discussione non si prospetta indolore. Oltre ai contratti di servizio per ferro e gomma sono previsti finanziamenti per una serie di attività: 100.000 euro al trasporto pubblico erogato dai taxi, 350.000 per la navebus Genova Pegli, 100.000 euro per le navette sostitutive in vista dello smantellamento del ponte provvisorio della Colombiera ad Ameglia e della realizzazione di quello definitivo, 100.000 per l'osservatorio regionale per il Tpl e 25.000 euro per il trasporto destinato ai residenti sull'Isola Palmaria. «A fronte di un'insostenibilità dei tagli a livello nazionale - spiega l'assessore Rossetti - abbiamo tutelato il più possibile il Tpl e il welfare che caratterizzano le nostre politiche di bilancio, consentendo, fin dall'inizio dell'anno, a aziende di trasporto su gomma e Trenitalia di conoscere le disponibilità per programmare al meglio i servizi per il 2013».