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Pescara, 24/03/2026
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Data: 18/11/2012
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Bus urbani. La politica dei risparmi penalizza il servizio della Gtm .

Il lodevole intento della Gtm di risparmiare limitando i pezzi di ricambio dei bus più corti si è rivelato un boomerang. I 40 mezzi corti (da 9 a 10 metri rispetto ai 12 metri di quelli lunghi) sono utilizzati nelle linee più scomode e in quelle collinari, ma attualmente alcuni sono fermi ai box per noie di vario tipo e in mancanza, appunto, dei pezzi di ricambio. I bus corti sono impiegati sulle linee 11 (cementificio), 7 (San Silvestro), 4/ (Colli), 4 (San Donato), 5 (ospedale), 10 (stadio). Dieci di questi mezzi sono fuori uso da settembre e l’azienda sta utilizzando quelli lunghi principalmente su alcune corse della linea 11, procedendo a un obbligatorio cambio di percorso con soppressione di fermate su via Stradonetto e ovvi disagi per l’utenza. In sostanza se ti capita l’autobus corto fai un tragitto, se ti capita quello lungo ne fai un altro. Stesso disservizio si è verificato sulla linea 7 (San Silvestro-Valle Rocca) e con disagi peggiori, visto che in presenza di un autobus lungo 12 metri, il tratto forzatamente soppresso è quello che staziona in via Polacchi. Proteste e intervento delle forze dell’ordine, inoltre, si sono registrate anche sulla linea 4/ che fa tappa in via Tiepolo. La mancanza di autobus corti e l’impossibilità di utilizzare quelli lunghi ha impedito di effettuare la corsa bis per studenti lasciandoli appiedati.

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