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Data: 18/11/2012
Testata giornalistica: Il Centro
«L’Abruzzo in prima fila con Montezemolo»

Ieri 300 militanti e 6 pullman dalla regione alla convention nazionale di Roma Sottanelli presidente abruzzese di Italia Futura: noi con Monti e la società civile

PESCARA «L’Abruzzo è protagonista del nuovo movimento politico che nasce dalla convention di Roma tra tutti gli aderenti al manifesto “Verso la Terza Repubblica”: lo dimostra la grande partecipazione e la massiccia presenza di abruzzesi all’evento». Giulio Sottanelli racconta così il battesimo nazionale del partito di Luca Cordero di Montezemolo, avvenuto ieri a Roma, negli Studios della tiburtina. Leader abruzzese di Italia Futura, Sottanelli ha guidato una pattuglia cospicua («Siamo in 300») di militanti, attivisti e simpatizzanti del movimento politico fondato dal presidente della Ferrari che ha fatto una scelta di campo in favore di un futuro governo, dopo le elezioni politiche, guidato ancora una volta da Mario Monti. «Monti può fare il lavoro di ricostruzione necessario meglio di chiunque altro», ha detto Montezemolo nella sua relazione. «Quello che proponiamo è dare fondamento democratico democratico e elettorale al percorso iniziato dal suo governo perché possa proseguire rafforzato nella prossima legislatura». Sei pullman sono partiti ieri dall’Abruzzo in direzione degli Studiosi di Roma. Gli autobus sono partiti da Pescara, Atessa, Teramo, Roseto, Avezzano e L’Aquila. «Siamo una delle delegazioni regionali più numerose, e anche il riscontro che Italia Futura Abruzzo sta riscuotendo in regione, dove conta già 2.000 aderenti e 100 responsabili territoriali», spiega Sottanelli. «Stiamo costruendo una nuova classe dirigente e in raccordo con il movimento nazionale saremo presenti anche in Abruzzo alle prossime elezioni politiche 2013 per dare il nostro contributo». «Il manifesto “Verso la Terza Repubblica”», prosegue il presidente di Italia Futura Abruzzo, « è stato sottoscritto, oltre che da Italia Futura, anche dalle Acli, dalle associazioni Zero Positivo, Verso Nord di Massimo Cacciari e da molti altri esponenti del mondo civile, sociale, sindacale, culturale ed economico tra i quali lo stesso Montezemolo, il ministro Andrea Riccardi, il presidente della provincia di Trento, Lorenzo Dellai, lo scrittore Edoardo Nesi, vincitore del premio Strega nel 2011 e – come unici abruzzesi - il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni e da me. Siamo un soggetto politico che vuole porsi in continuità con l’operato del governo Monti». «Era importante per l’Abruzzo essere presente all’appuntamento per dimostrare la nostra volontà di cambiare rotta e di contribuire a ricostruire il Paese», spiega Giulio Sottanelli, «intendiamo rompere con la cattiva politica che ci ha governati a livello nazionale in questa seconda Repubblica ma ci teniamo a salvaguardare le eccezioni e gli esempi di buona amministrazione delle realtà locali». «La soluzione però», prosegue il leader regionale del partito di Montezemolo, «non può venire dai partiti politici così come li conosciamo ma da una presa di responsabilità corale di forze sociali, culture civiche e realtà associative capaci di contribuire attivamente alla rigenerazione e al governo dell’Italia. L’Italia deve tornare a giocare in attacco ed è questo il momento per l’Abruzzo di dare il suo contributo».

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