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Data: 20/11/2012
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
«Circonvallazione Ragusa: via il doppio senso» Raccolta di firme dei residenti per chiedere al Comune di ripristinare la corsia preferenziale

I parcheggi a spina di pesce segnati al contrario. Per i pedoni impossibile attraversare

Una raccolta firme per chiedere il ripristino della legalità lungo la circonvallazione Ragusa. Troppe, infatti, secondo i residenti del quartiere, le violazioni al codice della strada, a cominciare da quei parcheggi a spina di pesce che, tanto per cominciare, sono segnati al contrario per chi proviene da piazza San Francesco. È proprio il caso di dirlo: l’automobilista ligio al dovere non ha vita facile in questo caso. Dovrebbe, infatti, fare qualche manovra di troppo, con il rischio di intoppare la circolazione, dare il via all’escalation di clacson impazziti ed automobilisti agitati "costretti" a fermarsi un minuto di più per consentire le girandole in strada. Oppure ci sarebbe l’opzione "b", con l’automobilista che si adegua alla "norma" vigente in quel contesto e parcheggia la sua auto così come gli viene più comodo. Le conseguenze sarebbero evidenti: macchine "abbandonate" senza alcun criterio, che magari impediscono ad altri di posteggiare il proprio veicolo. E giù di nuovo automobilisti furiosi e clacson scatenati. Con buona pace di chi sulla quella strada ci abita e si era quasi abituato alla tranquillità legata alla diminuzione del traffico veicolare. Addio bei tempi, oggi è tutta un’altra musica. E pensare che tutto questo caos è dovuto a delle strisce disegnate al contrario. Senza contare quella linea continua che, in teoria, secondo il famoso codice della strada che a Teramo pare sia un optional, impedirebbe del tutto il parcheggio, nonostante le strisce bianche. Insomma, un bel pastrocchio, al quale è necessario porre rimedio quanto prima. Ed è questo l’intento dei residenti di circonvallazione Ragusa, che hanno promosso una raccolta firme fresca fresca di protocollo negli uffici del Comune. Insomma, quel doppio senso di circolazione non ha del tutto convinto in città. I primi "sintomi" si erano resi palesi già nei giorni successivi al provvedimento, ma oggi si sono amplificati a vista d’occhio. Quasi quasi, si avverte una certa nostalgia per quel bus contromano tanto bistrattato all’epoca del suo "insediamento" su quella incompresa corsia preferenziale. Il sindaco Maurizio Brucchi e l’assessore Giorgio Di Giovangiacomo avevano deciso di cancellare quelle strisce gialle, per favorire il ritorno del doppio senso di circolazione. Da lì, lo stop al parcheggio selvaggio in doppia fila, soprattutto davanti agli uffici della Asl. Ma il problema, a detta di chi ci abita, non è affatto risolto. I parcheggi sono diventati una chimera per i residenti ed i tanto sospirati benefici per il commercio locale si fanno ancora attendere. Senza considerare il fattore sicurezza per i pedoni. Attraversare a piedi circonvallazione Ragusa è diventato quasi un terno al Lotto. E, se si considera che quella strada, il più delle volte, è percorsa da anziani che scendono dall’autobus per raggiungere la Asl, allora la questione di fa decisamente più seria.

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