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Pescara, 24/03/2026
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Data: 20/11/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Verso le primarie (c-sx) - Primarie centrosinistra, in 12 mila già iscritti

PESCARA Domenica 25 la consultazione per la scelta del candidato premier del centrosinistra, in realtà percepita da tutti come primarie del Pd con Pierluigi Bersani e Matteo Renzi a rubare la scena agli altri tre sfidanti: il leader di Sel, Nichi Vendola; Laura Puppato, voce critica di un Pd che si sente oggi poco rappresentato dalla nomenclatura; Bruno Tabacci, espressione di un'area moderata che staziona più o meno stabilmente nella metà campo del centrosinistra. Un'attesa che cresce anche in Abruzzo, dove domenica prossima si voterà in 305 seggi distribuiti tra gazebo di piazza, sezioni e sedi di partito, con 1400 volontari a vigilare sulle operazioni di voto. Urne aperte dalle 8 alle 20.
I Democratici sono i primi a non sottovalutare l'importanza di questo test, non tanto per il risultato che scaturirà dal voto di migliaia di elettori quanto per misurare la vera forza di un partito che anche in Abruzzo ha forti aspettative di governo.
Silvio Paolucci, segretario regionale del Pd, conferma questa impressione: «Sostanzialmente il partito è schierato con Bersani, dalla segreteria ai consiglieri regionali, ai parlamentari. Il risultato delle primarie in Abruzzo sembra scontato, forse più che in altre regioni, ma resta un test importantissimo. Perché è un modo per tornare ad alzare l'asticella della fiducia, per chiedere una legittimità popolare che i partiti hanno perso negli ultimi anni».
I riferimenti abruzzesi del sindaco di Firenze Matteo Renzi, attorno al quale sono cresciuti i comitati di sostegno in queste ultime settimane, però non mancano: il sindaco di Castellalto, Vincenzo Di Marco; il presidente dell'assemblea provinciale del Pd aquilano, Americo Di Benedetto e il segretario uscente Francesco Iritale; Luigi Di Marco e Giacomo Cuzzi a Pescara; Alessandro Marzoli a Chieti;Antonio Iannamorelli a Sulmona, Valentina Di Carlo a Lanciano, Domenico Molino a Vasto. Le preiscrizioni sono già più di 12.000 secondo l'ultimo dato fornito dal segretario Paolucci: «Serviranno ad evitare lunghe code nella giornata di domenica e a costruire l'albo degli elettori del centrosinistra».
Gli ultimi sondaggi nazionali sull'esito della consultazione a cinque danno queste percentuali: Bersani poco oltre il 40%, Renzi attorno al 30%, Vendola al 20%. Dietro gli altri. «E l'Abruzzo - ricorda Paolucci - è sempre stato più o meno in media con il dato nazionale».
Molti i comitati che crescono anche attorno al governatore della Puglia Vendola, che domani sarà in Abruzzo per concludere il suo tour a Pescara con l'incontro fissato per le 20,30 in consiglio comunale. Ma quali effetti potrà avere l'esito delle primarie su un partito dalle molte anime, come il Pd? «La logica della competizione - chiude Paolucci - potrà solo accrescere la forza del nostro partito».

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