Alla fine, pare proprio che una soluzione sia stata trovata. Mauro Bacchion, presidente della Gran Sasso Teramana, lo aveva assicurato già ieri: presto partiranno i lavori di manutenzione che consentiranno la riapertura degli impianti sciistici dei Prati di Tivo. Il come era poco chiaro, ma l'obiettivo era ben preciso: salvare la stagione turistica invernale. E, anche se in extremis, pare che ci sia riuscito. Al termine di una lunga giornata, caratterizzata da quella che ormai è una "non novità", ossia la seconda gara andata deserta, e dalla proposta lanciata dal sindaco di Pietracamela e dagli operatori del territorio, che hanno messo a disposizione un budget di 50mila euro, la Sangritana, società affidataria del servizio fino a qualche tempo fa, avrebbe capitolato, dicendo si alla prosecuzione dell'accordo, quindi alla gestione degli impianti, per i prossimi quattro mesi. Il tutto, a costo zero. Insomma, il tempo di mettere in salvo questa stagione e poi tutto si vedrà. Si spera che il prossimo passo sia la programmazione a lungo termine, come avevano auspicato le stesse sigle sindacali, insieme agli operatori di settore. «Non si può andare avanti di mese in mese» avevano detto. «C'è bisogno di guardare avanti, altrimenti saremo sempre punto e a capo».