Si svolgerà oggi, alle 11, nella sala consiliare del Comune, il convegno «Lo sport: strumento di crescita e integrazione sociale» con il sindaco Luigi Albore Mascia. Relatori saranno il presidente del Coni Gianni Petrucci, il presidente del Comitato italiano paralimpico Luca Pancalli, Antonio Rossi, medaglia d'oro alle Olimpiadi 1996 e 2000, Luca Pizzi, medaglia d'oro Londra 2012 e Gianfrancesco Lupatelli, presidente Aces Europa. L'evento, promosso a chiusura dell'anno di “Pescara Città europea dello sport 2012”, vedrà la presenza del presidente della Provincia Guerino Testa, dell'assessore comunale allo Sport Nicola Ricotta, del presidente provinciale del Coni Enzo Imbastaro e del presidente della Camera di commercio Daniele Becci, quali membri del comitato Città europea dello sport 2012.
PESCARA Il sindaco Luigi Albore Mascia alza un muro davanti all’Udc e azzera qualsiasi richiesta di poltrone. «Non possiamo pensare di essere sottoposti a revisione ogni sei mesi con rinegoziazioni semestrali su assessori, deleghe, posti di potere. Non è questo il modo in cui io ritengo si possa stare in maggioranza». La tregua raggiunta durante il vertice di martedì sera su equilibri e assestamento di bilancio – prossimo terreno di confronto il 27 novembre in consiglio – con il voto favorevole garantito dall’Udc, ha solo rinviato il faccia a faccia sul prossimo assetto della giunta. I centristi hanno ottenuto che la riduzione del canone di Pescara Parcheggi non venga inserito, ma l’interesse alle deleghe su bilancio e tributi, oggi in mano al Pdl, resta prioritario. Ora, però, il sindaco dice basta. «La maggioranza di governo al Comune di Pescara, di cui l'Udc fa parte, ha sottoscritto tre anni e mezzo fa un “patto di inizio consiliatura” che va rispettato né possiamo pensare di continuare a essere sottoposti ogni sei mesi a una revisione per una delega o un posto di potere con il pretesto di una delibera, che sia Pescara Parcheggi o altro. Non accetto diktat né ultimatum da alcuno, a cominciare dall'Udc, che oggi vanta una rappresentanza politica numericamente superiore rispetto a quello che il partito esprime, con un presidente del consiglio comunale, massima espressione dell'assise civica, due assessori con deleghe pesanti, e due presidenti di commissione. E nel merito della riunione svoltasi martedì sera in Comune, è bene chiarire, in maniera definitiva, che Pescara Parcheggi è una società che va salvata, una società nata per risolvere i pasticci lasciati dal precedente governo di centrosinistra, e che oggi ci garantisce un introito sicuro dalla gestione degli stalli a pagamento pari a 1 milione 900 mila euro l'anno». L’obiettivo, spiega il sindaco, è salvare la società per collocare parte delle sue quote sul mercato, ma nelle migliori condizioni possibili anche per il Comune, che intende arrivare in una posizione di forza. «Dunque», aggiunge Mascia, «sia chiaro che l'apertura verso l'esterno è una scelta di tutta la maggioranza, di cui fa parte anche l'Udc, la quale però non può continuare ad appuntarsi la medaglietta al petto come la portabandiera di tale ipotesi. Ed è qui che si passa alla questione politica: con l'Udc ha sottoscritto un primo patto di inizio consiliatura tre anni e mezzo fa, un patto ribadito appena otto mesi fa, al momento della nomina dell'assessore Porcaro, impegnandosi a non turbare in alcun modo gli equilibri della maggioranza, blindata sino a fine consiliatura».