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Pescara, 26/03/2026
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Data: 22/11/2012
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Provincia cancellata. Pronto un doppio ricorso. Di Giuseppantonio:«Dobbiamo tutelare i cittadini»

Spending review Quattro avvocati al lavoro senza alcun compenso

Provincia sul piede di guerra contro il decreto del Governo che riordina le autonomie locali: la giunta provinciale, infatti, ha deciso di impugnare dinanzi al Tar la delibera del Consiglio delle Autonomie Locali del 26 settembre scorso, che ha proposto l’unione delle Province di Chieti e Pescara, e la delibera del Consiglio regionale del 23 ottobre che ha stabilito di non sottoporre al Governo alcuna proposta di riordino delle Province abruzzesi, ritenendo la completa soppressione degli enti intermedi la soluzione più idonea al perseguimento delle finalità di riduzione dei costi della politica. Ma non è solo su questo versante che il presidente, Enrico Di Giuseppantonio, e i suoi assessori intendono muoversi: con separata delibera, la giunta provinciale ha deciso anche di sollevare la questione di legittimità costituzionale sia dell’art. 17 comma 4 bis del decreto legge «spending review» sia dell’intero decreto legge che ha recepito le ipotesi di riordino del Cal Abruzzo, riservandosi di segnalare l’incostituzionalità di ogni provvedimento normativo connesso e che si ritiene lesivo dei principi della Carta costituzionale, dell’autonomia della Provincia di Chieti e del ruolo di Chieti come città capoluogo. La giunta provinciale ha affidato l’incarico di procuratori e difensori dell’ente agli avvocati Lucio Valerio e Anna Moscarini del foro di Roma e agli avvocati Marco Ciammaichella e Germano De Cinque del foro di Chieti: i quattro professionisti presteranno la propria attività a titolo onorario, rinunciando a qualunque compenso, salvo il rimborso delle spese documentate. «La Provincia - ha commentato la decisione il presidente Di Giuseppantonio - esce pesantemente penalizzata da una riorganizzazione che, invece, si è trasformata in una grande ingiustizia. La collettività verrebbe sensibilmente pregiudicata sotto diversi profili, in primis quello occupazionale a causa della chiusura di numerosi uffici pubblici con inevitabili ripercussioni sull’economia locale. Ringrazio gli avvocati per aver messo a disposizione gratuitamente le rispettive professionalità: hanno dimostrato grande sensibilità in un momento difficilissimo sotto il profilo economico, consentendo alla Provincia ma soprattutto ai cittadini di essere difesi e rappresentati con assoluta competenza nelle sedi giudiziarie».

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