Iscriviti OnLine
 

Pescara, 09/05/2026
Visitatore n. 753.794



Data: 04/02/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Tasse locali, scontro tra Comune e Cgil. D'Angelo contesta le cifre del sindacato sugli aumenti: i calcoli sono inesatti

PESCARA. Guerra di cifre sulle tasse locali. Il Comune contesta i calcoli della Cgil e presenta conti meno pesanti per le tasche dei contribuenti. Quelli elaborati dal sindacato, secondo l'assessore alle finanze Camillo D'Angelo, «sono dati sostanzialmente inesatti».
Le divergenze riguardano la tassa sui rifiuti (Tarsu) e l'Ici. «E' vero che l'aumento della Tarsu sarà del 10%», sottolinea D'Angelo, «ma la base tariffaria di riferimento è pari a 1,16 euro».
Secondo l'assessore alle finanze, l'aumento a carico dei pescaresi sarà molto più contenuto rispetto a quello stimato dal sindacato. Per la Cgil, su un appartamento di 90 metri quadri, la tassa sui rifiuti passerà da 254,61 euro del 2006 a 279,45 euro di quest'anno, con un incremento di 24,84 euro. «La cifra è del tutto inesatta e lontana dalla realtà», replica D'Angelo, secondo cui l'aumento ammonterà a 10,44 euro. L'imposta, stando alle stime del Comune, va calcolata moltiplicando la base tariffaria di 1,16 euro per i 90 metri quadri. Il totale risulta di 104,40 euro che, maggiorato del 10%, arriva a 114,84 euro.
«Questo aumento tra l'altro», continua l'assessore, «non dipende da una scelta dell'ammministrazione ma da un adempimento di legge legato all'incremento degli oneri relativi alla tenuta della discarica, mentre i costi per la pulizia della città rimangono invariati». D'Angelo tiene a sottolineare che la Tarsu a Pescara resta tra le più basse d'Italia. Ma l'amministratore contesta anche le valutazioni della Cgil sull'Ici. Secondo lui, lo sconto dello 0,40 per mille sulla prima casa si applicherà anche agli inquilini. «Per la prima volta abbiamo stabilito che gli immobili affittati a canone concordato», sottolinea D'Angelo, «paghino l'aliquota del 3,5 per mille». D'Angelo evidenzia, inoltre, come la manovra economica del Comune sia finalizzata ad alleviare il carico fiscale sulle fasce sociali più deboli. «La no tax area», conclude, «è stata innalzata da 7.500 a 10mila euro».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it