PESCARA “Le primarie: strumento di democrazia partecipata”. Questo il titolo dell’incontro pubblico della Scuola di Regione che si terrà oggi pomeriggio alle 18 al cinema Circus a poche ore dal voto per la scelta del candidato premier del centrosinistra. Con Luciano D’Alfonso, promotore dell’incontro in quanto animatore della Scuola di Regione, e Vincenzo Cerulli Irelli (cattedratico alla Sapienza di Roma e lì direttore del master in Scienze dell’Amministrazione, nonché componente dell’associazione Italia decide), saranno sul palco Giovanni Legnini, Giovanni Lolli, Moreno Di Pietrantonio, Luigi Di Marco, Lanfranco Tenaglia, Antonio Castricone, Vittoria D’Incecco, Camillo D’Alessandro, Silvio Paolucci e il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente.
Centrosinistra, la guida alle Primarie
PESCARA Mancano ormai solo 48 ore per la votazione delle primarie del centrosinistra, che vedono in corsa cinque candidati: Pier Luigi Bersani, Bruno Tabacci, Laura Puppato, Nichi Vendola e Matteo Renzi. In provincia di Pescara saranno 65 i seggi dove sarà possibile esprimere la propria preferenza. Per partecipare alla scelta del candidato premier del centrosinistra è necessario iscriversi all’elenco degli elettori del centrosinistra presentando la tessera elettorale, un documento di riconoscimento e versando il contributo di due euro in uno dei 63 uffici elettorali dislocati sul territorio o direttamente on line al sito www.primarieitaliabenecomune.it. A ieri, erano già oltre tremila le persone iscritte con questo sistema. In questi modi viene rilasciato o il certificato elettorale o il documento di attestazione dell’iscrizione, con i quali ci si può presentare al seggio o all’ufficio elettorale. È inoltre possibile iscriversi e votare contestualmente anche direttamente domenica, giorno nel quale le operazioni di voto andranno avanti dalle 8 alle 20. L’eventuale ballottaggio sarà effettuato il 2 dicembre. A coordinare l’imponente macchina del voto in provincia è il comitato elettorale composto dal presidente Bruno Biagi (Pd), Daniela Santroni (Sel) e Nicola Simone (Socialisti). Stefania Marinelli è la segretaria. Al voto possono partecipare, oltre ai cittadini residenti, anche quelli fuori sede e gli stranieri extracomunitari e no. Per questi ultimi, il seggio a Pescara è stato previsto nella sede del Comune. Impegnate in questa operazione saranno circa 750 volontari, quota che, con i rappresentanti di lista, sforerà le 800 persone. «Ci aspettiamo una grande partecipazione», dice Moreno Di Pietrantonio del Pd, «l’invito è a non perdere questa occasione che può riavvicinare la politica ai cittadini». «È confortante», ammette Roberto Di Ludovico di Sel, «vedere come stiano partecipando persone che solitamente non vediamo». «L’obiettivo», come ammette il segretario provinciale del Pd Antonio Castricone, «è di superare i 15 mila elettori che votarono per la scelta del segretario del partito. Ci aspettiamo un successo per queste primarie. È una vera e importante giornata di democrazia».
Primarie del Pd, i seggi sono 69 a Teramo
Si vota domenica in tutta la provincia, oltre 600 i volontari in campo, raccolte oltre 4500 iscrizioni
TERAMO E' iniziata la volata finale verso le primarie del centrosinistra. Domenica la parola passerà alle urne. Sono 69 i seggi che resteranno aperti dalle 8 alle 20 per permettere al popolo del centrosinistra di esprimere la propria preferenza tra i cinque nomi stampati sulla scheda elettorale. Finora, negli uffici elettorali attivati sul territorio dal 4 novembre, sono state raccolte 4.500 iscrizioni. Il dato è accolto con entusiasmo da Pd, Sel e Socialisti che hanno promosso la consultazione. «Siamo molto soddisfatti di questo risultato», sottolinea il segretario provinciale del Partito Democratico Robert Verrocchio, «significa che c'è molta attenzione nei confronti delle primarie e e volontà di partecipazione da parte dei cittadini per contribuire a scrivere una nuova pagina della politica italiana». Le iscrizioni, però, non sono ancora chiuse. Gli elettori interessati potranno andare negli uffici elettorali, aperti vicino ai seggi, anche domenica. Il centrosinistra punta a raddoppiare il numero degli iscritti entro il giorno della consultazione, raggiungendo quota 9mila. Per partecipare alla consultazione è necessario versare 2 euro e sottoscrivere un impegno a sostenere il centrosinistra nelle prossime politiche. Al seggio bisognerà presentarsi con un documento d'identità e il certificato elettorale. Sono ammessi alla consultazione anche gli stranieri purché in regola con il permesso di soggiorno. Lavoratori e studenti fuori sede potranno votare nei centri in cui si trovano per studio o lavoro tramite una segnalazione agli uffici elettorali dei comuni di residenza. Molti elettori del centrosinistra hanno compilato il modulo per la partecipazione alla consultazione pubblicato sul sito www.primariebenecomune.it. La macchina organizzativa vedrà impegnati in provincia 600 volontari. I socililisti partecipano alle primarie appoggiando Pier Luigi Bersani, il leader del Pd. «Abbiamo costiuito sei comitati conj 482 adesioni», fa notare il segretario Francesco Virgilii, «i cittadini hanno compreso il messaggio delle primarie». Altri candidati del Pd sono Matteo Renzi, sindaco di Firenze, e Laura Puppato, consigliere regionale in Veneto, mentre Sel sostiene Nichi Vendola, governatore della Puglia. «Abbiamo lavorato in rappresentanza di candidature diverse», evidenzia Vincenzo Cipolletti, coordinatore dei comitati per il leader di Sinistra ecologia e libertà, «ma con grande sintonia e unità». Giovanni Ungaro, dirigente di Sel fa risaltare la ramificazione del partito sul territorio. «C'è una presenza capillare», osserva, «sia in termini organizzativi che che di presentazione del programma del nostro candidato». A completare il lotto dei candidati e Bruno Tabacci, esponente dell'Api.
Primarie Pd a L'Aquila, ecco dove si vota
Domenica le consultazioni nel centrosinistra. I seggi aperti in città e nei paesi del circondario
L’AQUILA Tra due giorni gli elettori di centrosinistra sceglieranno il proprio candidato premier per le politiche del 2013. In provincia saranno allestiti 80 seggi e 80 uffici elettorali, di cui 8 in città e nelle frazioni. Conto alla rovescia per i componenti del coordinamento provinciale delle primarie, che ieri hanno illustrato le modalità del voto. Ci si aspetta un'affluenza di almeno 4mila votanti, perché finora sono già 3mila gli elettori che si sono iscritti, 400 soltanto all'Aquila. Pochi dibattiti politici, ma tanto lavoro per organizzare sul territorio gli uffici elettorali. D’altra parte è alto il coinvolgimento dei cittadini, che dovranno scegliere tra Pierluigi Bersani, Nichi Vendola, Laura Puppato, Matteo Renzi, Bruno Tabacci. Ma come funziona il voto? I componenti del coordinamento provinciale (Americo Di Benedetto, Roberto Riga, Umberto Innocente, Marino Bruno, Ermanno Natalini, Gianni Padovani) lo hanno spiegato. Possono partecipare alle primarie gli elettori in possesso dei requisiti previsti dalla legge e coloro che domenica 25 novembre avranno compiuto 18 anni. Urne aperte anche per i cittadini europei e di altri Paesi in possesso di documenti regolari. Fino al 25 novembre è possibile sottoscrivere l’appello «Italia.BeneComune» e iscriversi all’Albo degli elettori. Per l’iscrizione si devono versare 2 euro e si riceve un certificato di «elettore di centrosinistra». Inoltre, ci si può registrare online sul sito www.primarieitaliabenecomune.it; per votare si deve presentare un documento d’identità, la tessera elettorale e il certificato di elettore. Il voto è aperto dalle 8 alle 20. «All'Aquila città si potrà esprimere la propria preferenza in ogni seggio, anche senza tessera elettorale», hanno spiegato gli organizzatori, «i doppi voti saranno evitati grazie all'anagrafe elettorale telematica, mentre fuori città si può votare solo nel seggio collegato al numero della propria sezione elettorale». Imponente la macchina organizzativa, «con 500 volontari che lavoreranno il 25 novembre», ha spiegato Marino Bruno. Se domenica nessun candidato avrà raggiunto il 50% più 1 dei voti, si torna alle urne la domenica successiva.
Primarie centrosinistra ad Avezzano: ecco dove si vota
La dislocazione di tutti i seggi nella Marsica, al lavoro oltre 300 volontari Per accelerare le operazioni di voto si consiglia la registrazione on-line
AVEZZANO Primarie del centrosinistra ai nastri di partenza, già 3mila iscritti negli albi elettorali. Mancano poco meno di 48 ore all'apertura dei 29 seggi allestiti nella Marsica per scegliere tra i cinque candidati - Nichi Vendola, Pierluigi Bersani, Matteo Renzi, Bruno Tabacci e Laura Puppato, il leader del centrosinistra per la corsa al Governo. L'ora X scatterà domenica alle 8. Per 12 ore gli aventi diritto al voto, muniti di certificato elettorale e documento d'identità e un contributo di due euro, potranno recarsi ai seggi allestiti nelle scuole, nelle associazioni, nei bar e nei locali municipali, ed esprimere il proprio voto. Per facilitare le operazioni è stato creato un albo degli elettori al quale ci si può iscrivere o negli uffici elettorali, sottoscrivendo il pubblico appello di sostegno alla Coalizione di centrosinistra “Italia Bene Comune”, oppure online sul sito www.italiabenecomune.it. Al momento dell'iscrizione verrà rilasciato un certificato elettorale della coalizione con il quale ci si potrà recare al seggio. Potranno votare per le primarie di centrosinistra anche gli stranieri, sia cittadini europei, sia extracomunitari in regola con il permesso di soggiorno. A differenza delle precedenti primarie di coalizione non potranno recarsi alle urne i ragazzi di 16 e 17 anni. «In poco tempo siamo riusciti a mettere in campo un'imponente macchina organizzativa», ha commentato Ermanno Natalini, responsabile del Coordinamento provinciale primarie, «in tutta la Provincia sono attivi circa 500 volontari, oltre 300 solo nella Marsica, che si occuperanno delle operazioni di voto. Ci sono poi i rappresentanti dei singoli candidati che monitoreranno i seggi del territorio. Ogni elettore verrà registrato e dopo il voto avrà una ricevuta del contributo versato. Per la trasparenza è importante chiarire che 50 centesimi verranno girati all'organizzazione nazionale, mentre la restante parte, tolte le spese, verrà depositata in un conto e utilizzata per la campagna elettorale». Le primarie di coalizione permetteranno al centrosinistra di poter scegliere il leader con il quale puntare al Governo. Se uno dei cinque candidati in corsa non riesce ad ottenere il 50 per cento più uno dei voti complessivi si tornerà di nuovo alle urne. Il turno di ballottaggio per le primarie è stato già fissato al 2 dicembre.