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Pescara, 26/03/2026
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Data: 23/11/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Stangata taxi le corse aumentano fino al 50%

«Eccoci arrivati, prego, fanno venti euro». Una settimana fa ne bastavano quindici per andare dall’Aeroporto alla stazione centrale. E una corsa semplice su Pescara costava cinque euro contro gli 8 di oggi. A guardare le percentuali, l’aumento delle tariffe dei taxi è una stangata che supera il 50% per le corse brevi e si attesta intorno al 30 per cento sulle distanze medio-lunghe. Sfiora i 20 euro anche il viaggio dalla stazione di Pescara ai grandi alberghi di Montesilvano. Tanto. Troppo.
Ma quello che per i pescaresi è l’ennesimo odioso rincaro dei servizi, dai tassisti del Cotape è visto come un normale adeguamento al costo della vita: «E’ un ritocco di pochi euro rispetto a cifre rimaste bloccate dal 1998 a oggi. Il carburante è salito alle stelle così come sono cresciute per noi le spese per l’acquisto e la manutenzione della vettura, l’assicurazione, l’Inps...» spiega Michele Giovanetti, presidente del consorzio, costretto in difesa dalle proteste dei clienti. «L’aumento medio del costo delle nostre corse più frequenti su Pescara è di 3 euro, dai 10 di ieri a 13. Qualcuno capisce e non ha difficoltà a sborsare qualche euro in più. Altri invece fanno storie e si lamentano con gli autisti». Sul prezzo incide molto il traffico: «A Pescara le corsie preferenziali non esistono o non sono rispettate dagli automobilisti e questo rallenta di molto il servizio: viaggiare su viale d’Annunzio in certi orari è diventato impossibile» dicono i tassisti. «Il radio taxi 085-35155 ha ridotto i tempi di risposta alle chiamate, ma anche il percorso per raggiungere il cliente ha i suoi costi».
L’adeguamento delle tariffe delle auto bianche è stato disposto dalla giunta comunale il 6 novembre. Con qualche buona notizia per le fasce deboli: per disabili, non vedenti, donne che viaggiano di notte, pensionati e persone che chiedono d’essere portate d’urgenza ai presidi ospedalieri è fissato uno sconto del dieci per cento. La stessa riduzione sarà applicata, previa convenzione, per i ragazzi in uscita dalle discoteche e, d’estate, per le corse verso gli stabilimenti balneari.
Sono 34 i tassisti del Cotape in servizio in città, cui si aggiungono i pochi che fanno parte del consorzio Cometa. Una quarantina in tutto. «Comunque troppi per una città come Pescara, la legge prevede un taxi ogni cinquemila abitanti, quindi ne basterebbero una trentina» osserva Giovanetti. Oggi, sotto il controllo della polizia municipale, dovrebbero aver tutti completato la taratura dei tassametri..

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