Iscriviti OnLine
 

Pescara, 15/06/2026
Visitatore n. 754.976



Data: 25/11/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Verso le primarie (c-sx) - Il centrosinistra sceglie il leader: un milione e mezzo già pronti al voto. Boom di elettori registrati, urne aperte dalle 8 alle 20

ROMA A ieri sera erano oltre 1,5 milioni gli italiani che si sono registrati per poter votare alle primarie del centrosinistra. Un numero provvisorio - frenato dal blocco pomeridiano del sito primarieitaliabenecomune.it a causa dell’alto numero di contatti - che ha generato una nuova ondata di ottimismo ai piani alti di Pd e Sel. Appare possibile avvicinare la soglia dei 4 milioni di partecipanti che incoronarono Romano Prodi alle primarie del 16 ottobre del 2005. Il buon giorno si vedrà dal mattino. Si inizierà infatti a votare alle 8. Lo spoglio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi prevista per le 20 ma che potrà essere prolungata se nella sede del seggio a quell’ora ci saranno ancora elettori in fila.
L’attesa è fortissima per l’esito della sfida che vede contrapposti il segretario Pier Luigi Bersani, che secondo gli ultimi sondaggi non sarebbe lontano dalla possibilità di vincere al primo turno con oltre il 50% dei voti, e lo sfidante Matteo Renzi che conta su una larga partecipazione per aumentare la propria percentuale di consenso.
Lo spoglio dovrebbe essere rapido perché si può votare per un solo candidato. Alle 21 saranno diffusi i dati delle 300 sezioni che chiuderanno per prime e si spera che tra le 23 e le 24 le tendenze di fondo siano chiare. Se nessuno dei cinque candidati supererà il 50% dei consensi si andrà al ballottaggio che si terrà domenica 2 dicembre.
LE CIFRE
Sembra certo comunque che oggi ai 9.239 seggi sarà registrata un’affluenza boom. Probabilmente bisognerà armarsi di pazienza perché per votare bisogna presentare oltre alla carta d’identità e al certificato elettorale con il quale si vota alle elezioni ”vere” un terzo documento, il certificato di elettore del centrosinistra, che sarà rilasciato oggi - direttamente dove si vota - a coloro che non lo hanno richiesto nei giorni scorsi. Costoro dovranno versare anche un contributo per coprire le spese pari ad almeno due euro. Meno male che individuare il seggio dove votare è abbastanza facile: basta collegarsi al sito www.primarieitaliabenecomune.it conoscendo il numero della sezione elettorale dove si vota abitualmente.
Imponente lo sforzo organizzativo: i seggi coprono praticamente tutti gli 8 mila e passa Comuni italiani e le operazioni vedranno impegnati oltre 100.000 volontari. In mezzo mondo sono spuntati seggi esteri: 135 in 19 Paesi (oltre 6 mila fino a ieri i concittadini all'estero che hanno chiesto di votare online) in cui lavorano 1.281 volontari. Tra questi, si segnalano i seggi di New York, Tunisi, Il Cairo, Amman e quelli distribuiti nelle maggiori capitali europee.
Ma vediamo nel dettaglio come si vota. Possono votare i cittadini italiani maggiorenni e chi compie 18 anni oggi, i cittadini dell'Unione europea residenti in Italia e i cittadini di altri Paesi in possesso di regolare permesso di soggiorno e di carta di identità. I cittadini italiani residenti all'estero potranno votare online.
LE PROCEDURE
Anche oggi resta possibile preregistrarsi online e poi andare alla sede di seggio di appartenenza, ricercabile sullo stesso sito, a ritirare il certificato con cui votare. Oppure si può andare direttamente al seggio elettorale e mettere tre firme, passaggio necessario anche online: una per dichiarare di riconoscersi nella Carta d'intenti, un'altra come liberatoria alla privacy per formare l'albo degli elettori del centrosinistra e una terza che autorizzi il comitato del centrosinistra ad inviare in futuro mail su iniziative o appelli della coalizione. Dopo aver versato un contributo di almeno 2 euro, si riceverà il certificato di elettore della coalizione di centrosinistra con cui votare.
Attenzione a non dimenticare di portare con sé un documento di identità e la tessera elettorale valida per le elezioni «vere». Nei seggi elettorali ci saranno comunque due file: una per chi si è già registrato e deve solo votare e l'altra per chi deve anche registrarsi.
Ogni elettore può votare solo nel seggio che include la propria sezione elettorale stabilita dal Comune.
I 9.239 seggi infine sono composti da un presidente e da due scrutatori, sull’intero processo vigila un comitato di garanti anche con l’obiettivo di assicurare in ogni seggio una reale pluralità di presenze politiche. Ciascuno dei cinque candidati potrà designare rappresentanti di lista.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it