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Data: 26/11/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Alemanno: il Cavaliere sta sbagliando, si è chiusa una fase

ROMA Per il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, «il Pdl può soltanto andare avanti sulla strada delle primarie e andare oltre Berlusconi». Apprezza l’esempio delle consultazioni del Pd e invita il partito «ad adottare questo strumento indispensabile per non cedere alle tentazioni dell’antipolitica».
Dunque, sindaco, per lei le primarie vanno fatte comunque, anche se Berlusconi tornerà in campo?
«Secondo me non è razionale che Berlusconi cambi idea e torni in politica. Ed è sbagliato anche che partecipi alle primarie».
C’è un modo per impedirlo?.
«Nessuno può impedirgli di partecipare, anche se sarebbe paradossale perché le primarie sanciscono la chiusura di un ciclo e la messa in circolo di nuove energie. Una fase si è ormai conclusa. Abbiamo fatto uno sforzo enorme, raccolto centomila firme. Non si possono liquidare dicendo che, bè, ragazzi, abbiamo scherzato. Sarebbe dannosissimo, oltre che ridicolo».
Alemanno, lei cosa consiglia al segretario Alfano?
«Gli ho parlato nel pomeriggio e l’ho invitato a non tornare indietro e a indire senza meno le primarie».
E le è sembrato convinto?
«Sta riflettendo, sta incontrando tutto il partito e penso che deciderà a breve».
E con Berlusconi come la mette?
«Nessuno nega il ruolo fondamentale di Berlusconi che ha voluto il Pdl e lo ha portato al governo. Lui è il fondatore. Non si discute. Detto questo, penso sia legittimo far crescere una nuova classe dirigente e candidare un nuovo leader».
Ma se nascesse il un nuovo partito, cosa diventerebbe il Pdl?
«E’ inaccettabile che Berlusconi, il fondatore del Pdl, abbandoni il suo partito. Però non dovrebbe far mancare il suo contributo».
Tuttavia, se davvero annuncerà la nascita di una nuova Forza Italia, di fatto favorirebbe la scissione nel Pdl?
«Non mi piace parlare di scissione. Credo invece che sia ora di lavorare per aprire una fase nuova nel centrodestra per creare una vera alternativa di governo alla sinistra».
L’esempio da seguire è quello del Pd?
«E’ un’esperienza positiva e noi non dobbiamo essere da meno. Ecco perchè abbiamo detto con chiarezza che le primarie vanno svolte senza esitazioni e da parte mia c'è un'assoluta richiesta forte al segretario Alfano di svolgerle comunque. Già oggi molte persone, su invito di Augello e della Saltamartini, manifesteranno a Roma per caldeggiare questa richiesta di democrazia».

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