Iscriviti OnLine
 

Pescara, 15/06/2026
Visitatore n. 754.976



Data: 27/11/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Inail: in calo gli incidenti sul lavoro in Abruzzo

CHIETI In Abruzzo diminuiscono gli incidenti sul lavoro. È la buona notizia che emerge dal Rapporto annuale dell'Inail, presentato a Chieti nell'aula magna del Centro Scienze dell'invecchiamento dell'università d'Annunzio. I dati si riferiscono al 2011 e il decremento, rispetto all'anno precedente, è del 5,96% (18.275 contro 19.434), in linea con il dato nazionale pari al 6,56. Il trend discendente, però, è più contenuto rispetto al biennio 2008-2009 (-10%). Nell’industria e nei servizi si concentra l'83,89% degli infortuni, mentre il calo più consistente si registra nel settore delle costruzioni. E ancora: in forte flessione i morti sul lavoro, 21 contro i 28 del 2010. Diminuiscono pure gli incidenti che hanno interessato gli stranieri (2.336 a fronte dei 2.441 dell'anno precedente).
CAUTO OTTIMISMO
Il direttore regionale dell'Inail, Enrico Susi, presenta i numeri con «cauto ottimismo, perché sembra essere iniziata quella netta inversione di tendenza più volte auspicata». La crescita delle denunce di malattie professionali è stata più contenuta rispetto al biennio precedente: dalle 5.647 del 2010 alle 5.714 del 2011. Ma per l'Abruzzo si può parlare comunque di fenomeno macroscopico. Basti pensare che il numero delle richieste è superiore a quello della Lombardia. La maggioranza delle patologie è dovuta «ai movimenti ripetuti, alle posture e ai ritmi dell'attività lavorativa».
Ieri è stato presentato anche il protocollo di intesa tra la Fondazione università d'Annunzio, l'Agenzia sanitaria regionale e l’Asl di Chieti per l'istituzione di un biorepositorio, ovvero una banca di campioni biologici da utilizzare per ricerca e medicina preventiva, dedicato alle patologie occupazionali. «In una prima fase verranno prese in riferimento quelle derivanti dall'esposizione all'amianto», dice Mario Di Gioacchino, responsabile dell'unità operativa di immunotossicologia. Aggiunge il numero uno dell'Inail abruzzese: «Il tentativo è scoprire una diagnosi precoce». La conclusione è di Franco Cuccurullo, presidente della Fondazione: «Ho avuto garanzie sull'inserimento di questo progetto in una rete nazionale relativa ad un repositorio per il mesotelioma».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it