MILANO «C'è chi pensa che senza la delega possa avere le mani più libere per la campagna elettorale». Il sottosegretario al ministero dell'Economia, Vieri Ceriani, non ha usato i mezzi termini per commentare la decisione della riunione dei capigruppo di Palazzo Madama di rinviare la delega fiscale (che contiene una serie di norme anche innovative come la possibilità di detrarre gli scontrini di alcune spese dall'Irpef) nella commissione Finanze. «L'impegno - ha sostenuto Ceriani - è comunque di chiudere entro l'anno, certo ora è tutto più difficile. Il problema non è tecnico ma squisitamente politico». Secondo il sottosegretario, «purtroppo, non si sa più chi rappresenta il Pdl; peccato che chi ci va di mezzo sono i contribuenti e le imprese». La conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama ha deciso di rinviare il testo della delega fiscale in commissione, come ha spiegato il presidente dei senatori Pdl Maurizio Gasparri al termine della riunione, perché è in corso anche una «discussione circa la possibilità di esaminare una delega nel corso della sessione di bilancio. Io ritengo sia più opportuno esaminarla successivamente, attorno al 20 dicembre». La conferenza dei capigruppo, «alla luce dell'andamento della discussione sul disegno di legge in materia di delega fiscale, ha convenuto circa l'opportunità di un rinvio in Commissione del provvedimento», ha spiegato il presidente di turno del Senato, Vannino Chiti. Gli uffici dovranno quindi «compiere delle verifiche» in seguito al dibattito parlamentare in aula, nel corso del quale alcuni gruppi «hanno sollevato delle questioni su alcuni punti problematici. Immagino che gli esponenti dei gruppi faranno presente i punti critici e la commissione deciderà se è necessario un approfondimento». «È evidente che il via libera alla delega fiscale non arriverà se non dopo Natale e che la delega è rinviata a babbo morto», dice il presidente della commissione Finanze del Senato Mario Baldassarri, ammettendo di essere «imbarazzato» da un punto di vista procedurale. «Cosa devo fare - ha chiesto Baldassarri - ricominciare l'esame dall'inizio? È un pasticcio. Non è possibile. È la prima volta che accade che venga rinviato un intero provvedimento. Se vogliono bloccare l'iter lo facciano in Aula con l'ostruzionismo». Oggi comunque Baldassarri ha convocato un ufficio di presidenza nel quale ha chiesto ai capigruppo di riferire le rispettive posizioni. Sul nodo è intervenuto lo stesso presidente Schifani che ha dichiarato che è possibile «intervenire e procedere» sulla delega fiscale, anche durante lo svolgimento della sessione di bilancio. Contro il rinvio si è schierata ieri Rete Imprese Italia che ha chiesto una rapida approvazione della delega.