E' l'ottavo sciopero dei trasporti pubblici da gennaio 2012 ad oggi, possibili disagi in tutta Italia
Coinvolti mezzi pubblici, treni, aerei e traghetti. Durante lo sciopero saranno garantiti i servizi minimi essenziali
Sciopero del trasporto pubblico giovedì 29 novembre 2012 e sciopero del trasporto ferroviario, aereo e marittimo venerdì 30 novembre 2012.
Giovedì 29 novembre 2012 possibili ripercussioni dello sciopero ricadranno sul trasporto pubblico locale: autobus, tram e metropolitane rischiano lo stop tra le 8.45 e le 15 e dalle 18 al termine del servizio.
Saranno in ogni caso garantiti i servizi essenziali nelle fasce orarie a maggiore mobilità pendolare (6.00 - 9.00 e 18.00 - 21.00).
I treni rischieranno lo stop dalle ore 21 di giovedì 29 alle 21 alle 21 di venerdì 30 novembre, con esclusione delle regioni Emilia Romagna e Campania.
Il Gruppo Ferrovie dello Stato in un comunicato rende noto che "Non si prevedono particolari ripercussioni sulla circolazione dei treni in occasione dello sciopero proclamato dal sindacato CUB ... previsto dalle ore 21.00 di giovedì 29 novembre alle ore 21.00 di venerdì 30 novembre."
Per tutta la giornata di venerdì 30 novembre 2012 a rischio anche il trasporto aereo.
Nel suo comunicato, la Confederazione Unitaria di Base si scaglia contro "Bankster, Governo, capitale, opere pubbliche inutili e spese militari" che "ci riducono in miseria" e rivendicano "il diritto al lavoro, al welfare, alla cura, alla salute, allo studio, alla casa, salari e pensioni adeguate al costo della vita".
Oltre a queste rivendicazioni ideologiche il sindacato di base Cobas-Cub chiede con forza il rinnovo del contratto di categoria.