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Pescara, 24/03/2026
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Data: 28/11/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Concorsone scuola, le sedi in Abruzzo. Oltre ai quattro capoluoghi di provincia, il test del 17 e 18 dicembre anche a Giulianova, Vasto, Avezzano, Lanciano

I posti a concorso sono poco più di 340. I candidati sono aumentati di 137 unità

L’AQUILA Sono stati suddivisi tra 28 sedi dislocate su tutta la regione i quasi ottomila aspiranti insegnanti che parteciperanno alla preselezione per il concorso a cattedre nei giorni 17 e 18 dicembre. Poco più di 340 i posti. Le città individuate per la prova sono oltre ai capoluoghi di provincia, L’Aquila, Teramo, Chieti e Pescara, anche Avezzano, Lanciano, Vasto e Giulianova. La destinazione di ogni iscritto al concorso è stata pubblicata ieri sera sul sito del Miur (ministero dell’istruzione) nella pagina dedicata all’Abruzzo. I CANDIDATI. Rispetto al conteggio dei giorni scorsi il numero dei candidati è aumentato di 137, passando da 7832 a 7969: il server del ministero, infatti, aveva escluso per errore alcune domande prodotte entro data utile e ripescate in questi giorni. Per ogni candidato residente in Abruzzo è stata assegnata la sede viciniore. A chi arriverà da fuori regione, invece, sarà riservata una parte delle postazioni reclutate tra L’Aquila, Pescara e Chieti. I candidati saranno così suddivisi: all’Aquila 1509 residenti e 542 fuori regione, a Teramo 1548 tutti residenti, a Pescara 1794 residenti e 285 da fuori regione, a Chieti 2120 residenti e 171 da fuori regione. LE SEDI. Le scuole individuate per la prova preselettiva, che resteranno chiuse nei giorni del 17 e 18 dicembre, sono le seguenti: all’Aquila l’istituto Cotugno, l’ Itis, il Colecchi, l’Ipias e la media Alighieri; ad Avezzano l’Itcg Galilei e l’Itis; a Lanciano l’istituto comprensivo Umberto I, lo Scientifico Galilei e l’Itc Fermi; a Teramo l’Itc Pascal e l’istituto superiore Alessandrini; a Giulianova l’istituto Crocetti Cerulli e il liceo Scientifico; a Chieti l’istituto comprensivo 3, l’Itc Galiani, l’Itis Savoia, l’istituto superiore Pomilio e lo Scientifico Masci; a Vasto il liceo Scientifico Mattei; a Pescara il comprensivo 6, il professionale Di Marzio Michetti, lo Scientifico da Vinci, lo Scientifico Galilei, il professionale De Cecco, l’Itc Acerbo e l’Itcg Aterno Manthonè; a Montesilvano l’istituto d’istruzione superiore Alessandrini. In ognuno dei due giorno ci saranno quattro sessioni d'esame. LA PROVA. A partire dalle ore 20 di ieri, i candidati hanno potuto prendere visione dell’archivio da cui saranno estratti i quesiti attraverso una procedura che permette nello stesso tempo anche di familiarizzare con le modalità con le quali si svolgerà la prova preselettiva. Il simulatore infatti riproduce, in 70 blocchi da 50 quesiti ognuno, le stesse modalità di funzionamento del software che sarà utilizzato nelle aule informatizzate destinate all’espletamento della prova preselettiva. Il simulatore consente anche a ciascun candidato di avere il riepilogo delle simulazioni già effettuate. Nei prossimi giorni sarà attivata una funzione che consentirà la segnalazione di eventuali osservazioni sui quesiti presenti nell’archivio. La prova di preselezione è unica per tutte le classi di concorso bandite ed è volta all'accertamento delle capacità logiche, di comprensione del testo, delle competenze digitali nonché delle competenze linguistiche in una delle lingue comunitarie a scelta del candidato tra inglese, francese, tedesco e spagnolo. Il compito sarà composto da 50 domande a cui bisognerà rispondere in 50 minuti. Il risultato della prova sarà reso noto al termine di ciascuna sessione di esame. Le domande della prova saranno estratte dalla banca dati di 3.500 quesiti. LE COMMISSIONI. In questi giorni è possibile inviare on line anche la domanda per il ruolo di commissario del concorso. I moduli sono sul sito dell’ufficio scolastico regionale. Per i candidati presidenti è indispensabile essere di ruolo da almeno tre anni come professore universitario, docente Afam, dirigente scolastico o tecnico. Ai docenti che vogliono fare i commissari serve un’anzianità di servizio di cinque anni.

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