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Pescara, 24/03/2026
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Data: 29/11/2012
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Trasporto locale e disservizi - Barca si finge pendolare e prende il bus in Abruzzo. Il ministro ha raccolto la provocazione di una studentessa universitaria. Da Balsorano alla facoltà nell’ex Optimes per valutare i trasporti

Il ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca, inviato del governo Monti per la ricostruzione dell’Aquila, ha voluto valutare di persona i servizi offerti ai cittadini nell’area del «cratere» sismico. Così ieri il ministro, in incognito, calandosi nei panni di un pendolare, ha sperimentato le condizioni del servizio di trasporto pubblico per gli studenti nell’aquilano. L’iniziativa è nata in risposta a una richiesta arrivata tramite il social network Twitter da una giovane di Balsorano, Simona Abbate, iscritta alla facoltà di Ingegneria: La stdentessa una settimana fa aveva invitato il ministro Barca a rendersi conto di persona delle difficoltà che si incontrano usando quotidianamente i servizi di trasporto. «Venga con i mezzi la prossima volta... Provi a spostarsi sul territorio aquilano e regionale con i mezzi pubblici», aveva twittato. «Tosta, ma questa è una buona idea - era stata la replica di Barca -. Se mi costruite un itinerario che vi pare classico, lo facciamo assieme». Così è stato. Ieri mattina alle 6.10 Barca ha preso il pullman da Balsorano insieme all’addetto stampa, Silvia Zingaropoli, e a Simona Abbate, che è rappresentante studentesca dell’Unione degli Universitari. Il ministro ha raggiunto prima Avezzano, poi ha preso un’altra corsa in coincidenza per raggiungere L’Aquila. Una volta in città si è servito di un bus del servizio urbano per arrivare alla sede della facoltà nel capoluogo, attualmente ospitata nel capannone ex Optimes. Il viaggio si è concluso alle 8.30, dopo quasi due ore e mezza, poi Barca è ripartito in auto per Roma senza incontri istituzionali. «È andata benissimo - ha dichiarato la studentessa - Durante il viaggio ho illustrato al ministro la situazione del trasporto e degli studenti. Mi aspetto risposte concrete. La mia era una provocazione, ammetto che non mi aspettavo una risposta così sollecita». A Barca ha spiegato di aver chiesto in particolare «quando verrà ripristinato il servizio diretto dai vari comuni fino all’università, fermo dal luglio 2012. Barca - ha aggiunto Simona Abbate - si è comportato in maniera simpatica e molto cordiale». Nei giorni scorsi il ministro era finito al centro di polemiche per l’impasse nella ricostruzione, creatasi nella fase del passaggio di consegne tra regime commissariale e quello ordinario. Il problema del trasporto, che coinvolge quotidianamente migliaia di pendolari rimane un problema ittisolto. E non solo nelle zone del cratere sismico.

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