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Pescara, 24/03/2026
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Data: 29/11/2012
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Taxi aeroporto. Aut aut del sindaco «Pronti alla guerra con Pescara»

Adire alle vie legali entro una settimana in caso di inadempienza della Regione in merito alla situazione dei tassisti teatini, cui viene impedito, contro ogni norma e legge, di sostare negli stalli dell'aeroporto d'Abruzzo: lo ha minacciato ieri il sindaco, Umberto Di Primio, che è tornato sulla vicenda, pretendendo risposte esaurienti dall'assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra. «I soprusi – ha spiegato il primo cittadino – cui sono soggetti quotidianamente i tassisti di Chieti, il disservizio per i cittadini, nonché l’aggravio di costi per l’utenza, nascenti, è bene ribadirlo, dalla non decisione della Regione credo meritino, ormai, dichiarando la mia impossibilità di fare oltre istituzionalmente, una azione giudiziaria che non esiterò a porre in essere se non verranno adottati, entro il termine di sette giorni , tutti gli atti necessari, mi si dice dal Settore Trasporti un decreto del presidente della Giunta, affinché vi sia un corretto funzionamento del servizio taxi all’interno dell’aerostazione e non venga negato ai nostri tassisti il diritto di lavorare». Pacato, ma soddisfatto Luigi Colalongo, presidente regionale di Confartigianato-Taxi ed esponente di punta del consorzio «Cometa», in cui sono raggruppati i tassisti teatini (insieme anche a qualche pescarese): «Chiediamo alle istituzioni semplicemente il rispetto della legge: non abbiamo mai commesso alcun sopruso né siamo ricorsi a proteste clamorose, sicuri che la ragione e le norme sono dalla nostra parte. Ringrazio il primo cittadino per tutto quello che sta facendo al fine di far cessare una evidente e prolungata ingiustizia che colpisce senza motivo i tassisti che vogliono solo svolgere il loro lavoro in tranquillità e sicurezza, nel rispetto della legge».

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