“Nessun lavoratore con contratto a tempo determinato ha ricevuto lettere di disdetta del rapporto di lavoro da parte di Ataf SpA. La comunicazione è stata data ufficialmente nel corso dell’incontro che si è svolto oggi tra l’azienda e le rappresentanze sindacali, che però si sono rifiutate di firmare la proposta di accordo che tutela tutti i dipendenti del ramo Tpl in vista del passaggio alla nuova proprietà”.
Così il direttore generale di Ataf SpA, Filippo Bonaccorsi, al termine dell’incontro con le rappresentanze sindacali.
La proposta di accordo avanzata dall’azienda prevede che “tutto il personale afferente al ramo d’azienda Tpl venga trasferito mantenendo anzianità di servizio, residenza lavorativa, livelli di inquadramento e disciplina derivante dall’applicazione del CCNL Autoferrotranvieri e dalla contrattazione aziendale” (cd. integrativo).
Le rappresentanze sindacali hanno però deciso di non firmare la proposta di accordo, chiedendo di rinviare la decisione ad un nuovo incontro, già fissato in calendario per il prossimo 22 novembre.