Dal 9 dicembre la tratta tra Milano e il capoluogo piemontese sarà coperta in 44 minuti
TRIESTE Adesso i principali riferimenti della mappa ferroviaria nazionale sono tutti coperti: "Nuovo trasporto viaggiatori" (Ntv), la compagnia che opera nell'alta velocità e che ha esordito nell'aprile di quest'anno rompendo il monopolio di Trenitalia, "presidierà" anche Torino, che, a partire dal prossimo 9 dicembre, vedrà la propria stazione di Porta Susa (dove all'inizio del 2013 aprirà il centro servizi "casa Italo") collegata a quella milanese di Porta Garibaldi. "Italo", il treno costruito da Alstom e schierato da Ntv in competizione con i "Frecciarossa" di Trenitalia, percorrerà la tratta tra i capoluoghi subalpino e lombardo in 44 minuti. In sette mesi di attività la rete tessuta da "Nuovo trasporto viaggiatori" si è estesa su 9 città e 12 stazioni: a nordovest fino a Torino, a nordest fino a Venezia, a sud ultima tappa è Salerno. Lo "sbarco" piemontese di Ntv è stato illustrato ieri mattina dall'amministratore delegato della società, Giuseppe Sciarrone, che ha colto l'occasione per rilanciare la volontà di partecipare alle gare che verranno bandite per il trasporto regionale. Nel 2012 - ha ricordato Sciarrone - scadono i contratti di servizio in due regioni, che sono il Friuli Venezia Giulia e l'Emilia Romagna. In particolare, il Friuli Venezia Giulia ha annunciato che bandirà la gara per l'affidamento del servizio: il manager di Ntv, coerentemente a quanto dichiarato in un'intervista di fine settembre, ha ribadito «ci saremo». Trenitalia è avvisata. D'altronde già nei mesi estivi c'erano stati contatti tra lo stesso Sciarrone e l'assessore regionale ai trasporti, Riccardi. Più in generale i numeri, che l'amministratore delegato di Ntv ha presentato parlando a Torino, sono positivi, quasi in controtendenza rispetto a un contesto economico nazionale ancora impervio: i convogli "Italo" hanno trasportato, dalla fine di aprile a oggi, oltre un milione e mezzo di passeggeri, con l'obiettivo di toccare i due milioni a fine anno. Sono stati effettuati 5011 treni, con un tasso di puntualità (misurato con un "lasco" di 15 minuti) superiore al 95%. Alto il "fattore di carico" stimato al 47%. Non ci ha rimesso Trenitalia dall'avvento di Ntv sul mercato, perchè - calcola Sciarrone - il numero di persone servito dall'alta velocità è cresciuto del 10- 15%. E i prezzi sono scesi in media del 30%. Con una qualità del servizio che, a parere dell'ad di Ntv, è eccellente sia per la sua società che per l'ex monopolista Trenitalia. Importanti le novità per l'area nordorientale con l'orario invernale che scatterà il 9 dicembre: scontando un lieve slittamento rispetto al programma settembrino, dal 12 gennaio i collegamenti tra Venezia e Roma passeranno dagli attuali 6 a 10 (5 andate e 5 ritorni), nel quadro di un dichiarato interesse per la potenzialità turistica lagunare. In particolare, s'inaugurerà un nuovo servizio a/r tra Venezia e Napoli. Ma anche i viaggi sulla "dorsale" Milano-Napoli verranno rafforzati e velocizzati: 4 ore 37 il tempo di percorrenza. Vediamo ora un po' più da vicino come si organizzerà questo Torino-Milano a cura di Ntv. Sono inizialmente previsti 6 convogli in andata e 6 in ritorno. La tariffa varia da un minimo di 15 euro "smart" a un picco di 51 euro in "club". La compagnia punta molto sull'abbonamento da 299 euro mensile in "smart", con posto assegnato. Per dare un'idea complessiva della politica dei prezzi praticata, il biglietto sulla tratta Torino-Bologna oscilla tra un minimo di 26 e un massimo di 86 euro, sulla Torino-Roma tra 50 e 143 euro. Ricordiamo, infine, che in ottobre Luca Cordero di Montezemolo ha lasciato la presidenza, assunta da Antonello Perricone.