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Pescara, 24/03/2026
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Data: 01/12/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Bus, agitazione degli autisti e disagi in vista. Gtm-sindacati: lunedì l’incontro dopo lo stop agli straordinari

Per almeno due giorni hanno rifiutato di fare gli straordinari mandando in affanno alcune corse bis, in particolare quelle che collegano Pescara all’entroterra. È la protesta degli autisti della Gtm, nuova puntata dello scontro aperto dentro l’azienda. Ieri una mini tregua: i lavoratori hanno congelato il pugno di ferro, dopo aver saputo che Gtm ha convocato per lunedì le segreterie provinciali dei sindacati: al centro delle procedure di raffreddamento aperte a inizio novembre c’è il mancato rispetto di accordi sulla gestione dei servizi, ma non solo. Se la protesta andrà avanti o meno si saprà dunque lunedì, all’esito del nuovo faccia a faccia tra sindacati e azienda. L’ultimo, andato in scena la scorsa settimana, si è concluso con il mancato accordo. Un nuovo incontro era fissato per il 6 dicembre ma i disservizi causati mercoledì e giovedì, quando liberamente i lavoratori in segno di protesta si sono astenuti dalle prestazioni straordinarie, ha suggerito all’azienda di anticipare i tempi. La stessa Gtm aveva comunicato agli utenti, mercoledì, i possibili disservizi sulle corse straordinarie. Così è capitato, in effetti, per alcune corse bis rivolte d’inverno a studenti e pendolari: qualche disagio si è registrato a Collecorvino. La Gtm ha peraltro segnalato, sul sito web, quali sono le corse scolastiche e pendolari garantite in ogni caso: 34.
La nuova vertenza è partita il 6 novembre, con le procedure di raffreddamento e conciliazione aperte da Filt Cgil, Fit Cisl, Ugl e Faisa Cisal. Rilanciati i punti che erano già nella piattaforma delle agitazioni di quest’estate, sospese il 24 settembre con un accordo a quanto pare disatteso in parte: disservizi aziendali, retribuzioni di prestazioni straordinarie, nuovi turni di servizio. Nella piattaforma delle rivendicazioni anche il mancato confronto, richiesto dai sindacati, su chi e a quali spese deve provvedere ad abilitare gli autisti alla patente E, necessaria per guidare i nuovi autosnodati e in prospettiva Filò. Se lunedì non ci sarà la fumata bianca, si cercherà la mediazione in prefettura, ultimo step prima dello sciopero. Al netto della vertenza, resta un percorso a ostacoli quello che gli autisti fanno anche sulle strade cittadine. «Buche, auto in doppia fila mettono a rischio il nostro lavoro - si sfoga uno di loro -: la settimana scorsa un collega ha avuto un incidente a Madonna del Fuoco, dopo esser finito nell’altra corsia perch la sua era ostruita dalle auto in sosta. Da tempo chiediamo modifiche al percorso della linea 11». Disservizi anche all’utenza, con le paline intelligenti in fase di aggiornamento tecnico ormai da mesi.

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