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Pescara, 24/03/2026
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01/12/2012
La Repubblica
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Primarie (c-dx) - Primarie Pdl, Meloni non si arrende:
"Berlusconi, non torniamo indietro" |
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L'ex ministro della Gioventù ha incontrato il Cavaliere e gli ha consegnato un appello: "Non roviniamo tutto, non dividere il nostro mondo in tanti pacchetti". E sull'ipotesi di un ritorno ad An e Forza Italia: "Una nostalgica follia". Domani l'incontro tra Alfano e l'ex premier
ROMA - Non si arrende Giorgia Meloni, la più agguerrita nella difesa delle primarie Pdl, nonostante la volontà di Berlusconi di archiviare il progetto. Di mandarlo ufficialmente in soffitta già nell'ufficio di presidenza della prossima settimana per rifondare Forza Italia, favorendo la scissione degli ex An.
L'ex ministro della Gioventù - principale sfidante di Alfano nelle primarie del Pdl - ha incontrato Silvio Berlusconi e gli ha consegnato un appello in cui lo invita ad "investire" sulla consultazione. "Caro Presidente, non roviniamo tutto... E' l'appello che ti rivolgo sapendo che le notizie apparse sulla stampa non sono campate per aria, ma consapevole che le tue decisioni non sono ancora prese. Non cedere a tentazioni 'nostalgiche' o a espedienti tattici, non dividere il nostro mondo in tanti pacchetti, mettendo in pericolo il significato più profondo della tua sfida politica. Non so e non credo che ci sia veramente l'intenzione di rifare Forza Italia, né so se qualcuno stia cercando di rifare un altro partito, simmetricamente nostalgico di Alleanza nazionale. So però che è una follia".
Nel partito, però, la confusione ormai è totale. Domani Angelino Alfano volerà a Milano per un incontro con Berlusconi. Il segretario - secondo indiscrezioni che arrivano da via dell'Umiltà - chiederà al 'fondatore' di non dividere il partito ma di contribuire in maniera determinante a rilanciarlo tutti insieme, compresi gli ex di An. Sarebbe pronto ad accettare di cambiare nome e simbolo del Popolo della Libertà purchè si evitino spezzatini. E le primarie? Al momento restano un lontano miraggio. Con Berlusconi sempre più deciso a inseguire lo spirito del lontano '94.
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