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Pescara, 15/06/2026
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Data: 02/12/2012
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Sangritana rimette a posto ottanta chilometri di binari. Investimento da 100 milioni per la mobilità

LANCIANOÈ reatà la riqualificazione della tratta ferroviaria che dalla costa adriatica conduceva nell’entroterra abruzzese. Il progetto, presentato ieri dalla Ferrovia Adriatico Sangritana di Lanciano, prevede un investimento di 100 milioni per la riqualificazione e valorizzazione degli 80 chilometri della storica linea, nata cento anni fa e in passato percorsa a fini turistici dal Treno della Valle. Il progetto è condiviso da 28 comuni, attraversati dalla tratta, dalla costa all’entroterra, le province dell’Aquila, Chieti ed Isernia e l’Ater di Lanciano. L’iniziativa è stata illustrata dal presidente Fas, Pasquale Di Nardo, presenti Nazario Pagano, presidente del Consiglio regionale, Enrico Di Giuseppantonio, presidente della Provincia di Chieti, Florido Di Lucente, assessore al turismo della Provincia di Isernia e Tobia Monaco, commissario Ater. «Il dialogo tra enti ha prevalso - ha detto Di Nardo - andando oltre i colori della politica nell’interesse esclusivo della crescita delle diverse realtà». Gli ha fatto eco il Presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, il quale ha evidenizato che «si tratta di un progetto immediatamente cantierabile e che ha grandi chance di essere approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La Ferrovia Adriatico Sangritana - ha detto - è riuscita a mettere in rete realtà diverse, territori di tre Province e due Regioni, che hanno concorso con una strategia ed una mission comuni. Solo così i territori diventano competitivi». Il progetto attingerà fondi dal Piano Nazionale delle Città predisposto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al fine di riqualificare il territorio e migliorarne la vivibilità. Servirà anche a ridurre lo spopolamento delle zone interne. La tratta Sagritana, che arriva a Castel di Sangro, diverrà anche naturale porta di accesso del traffico ferroviario dall’Adriatico al Tirreno. Di rilievo l’aspetto ambientale. Col potenziamento dei trasporti su ferro, diminuirà l’inquinamento da C02 in atmosfera. La Sangritana intende ripristinare la rete sociale nelle aree a maggiore intensità abitativa. Sul tratto S.Vito - Lanciano - Castelfrentano, vivono circa 50 mila abitanti, con mezzi leggeri ed eco sostenibili, come il tram treno, potrebbero usufruire di collegamenti più funzionali. Un risultato unico in tempi di difesa dei campanilismi che spesso prevalgono impedendo lo sviluppo dei territori.

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