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Pescara, 15/06/2026
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Data: 02/12/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Bus Arpa, tagli da gennaio 2013. Proteste nella Valle del Giovenco. Sforza: «Sarà il declino»

BISEGNA A partire dal 7 gennaio 2013 l’Arpa sopprimerà le corse di trasporto pubblico nelle tratte Pescina-Ortona dei Marsi-Bisegna-Pescasseroli. Allo stesso tempo procederà al potenziamento delle corse Pescina-Gioia dei Marsi-Pescasseroli. A ufficializzare il piano, in una riunione nella sede della società, in presenza dei sindaci della Valle del Giovenco, la stessa dirigenza dell’Arpa. Già nei giorni scorsi, quando la soppressione delle corse che servivano anche le più piccole frazioni della vallata - tra cui Rivoli, Carrito, Cesoli, Santa Maria, Sulla Villa e Aschi Alto e San Sebastiano - era solamente paventata, il sindaco di Ortona dei Marsi, Manfredo Eramo, e quello di Bisegna, Amedeo Di Lorenzo, avevano lamentato che «una tale situazione creerebbe serie criticità a tutti i cittadini della Valle del Giovenco». Il consigliere comunale Antonio Sforza, dell’amministrazione Di Lorenzo, presente alla riunione, ha messo in evidenza «la strumentalizzazione politica che in realtà è celata dietro a tale scelta. I pochi cittadini rimasti nella Valle del Giovenco saranno costretti a subire anche economicamente le scelte infelici che alla fine porteranno al declino totale di tutta l’area». Ieri pomeriggio anche il movimento civico “Insieme per rinascere”, guidato dal consigliere comunale di opposizione di Ortona dei Marsi, Giuliana Eramo, si è riunito per affrontare il problema dei trasporti. I presenti hanno sollevato forti preoccupazioni sul futuro di questi paesi. A essere penalizzato sarà chi sceglie di continuare a vivere in questi posti nonostante si è distanti dal proprio posto di lavoro e i turisti che scelgono i piccoli paesi immersi nel Parco nazionale d’Abruzzo come meta per le vacanze. «Stiamo dando vita ad un comitato» commenta Giuliana Eramo,«che organizzi concrete forme di protesta che mirino alla salvaguardia di questo comprensorio».

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