PESCARA Si accende il confronto sull’azienda unica del trasporto pubblico locale. Ieri pomeriggio Pasquale Di Nardo, presidente di Sangritana, ha invitato in un hotel di Francavilla ad un incontro rappresentanti delle istituzioni, parlamentari, consiglieri regionali, sindacalisti, dirigenti delle associazioni datoriali e poi di Arpa, Gtm e Trenitalia Abruzzo per discutere della proposta di Sangritana stessa di allargare alla ferrovia l’ipotizzata azienda unica, si cui s’è fin qui discusso solo in chiave bus: insomma, non solo gomma ma anche ferro, per restare nel gergo del settore.
LO STOP DEL PD
Ma Pd e Cgil hanno rifiutato l’invito, mentre dei parlamentari abruzzesi l’unico presente era il senatore Pdl Fabrizio Di Stefano. Spiega Camillo D’Alessandro, capogruppo Pd al Consiglio regionale: «Non abbiamo partecipato al finto convegno di Sangritana, con finte proposte dall’unico obiettivo di non cambiare nulla. Esiste un’unica legge regionale, la nostra, che ha stabilito che in Abruzzo si faccia un’unica società di trasporto su gomma, lasciando a Sangritana il ramo ferro. Dopo un anno non solo non si è fatto nulla, ma si vuole raddoppiare facendo finta di volere una società ferro-gomma per ricominciare da capo e non fare nulla in questa legislatura».
NEWCO
Per Sangritana è importante realizzare una newco unica gomma-ferro che, oltre ad Arpa, Gtm e naturalmente Sangritana possa includere anche operatori privati e Trenitalia Abruzzo, in modo da garantire alta produttività e forte competitività sul mercato del trasporto pubblico locale.
Ecco Di Nardo: «Sono davvero rammaricato per l’assenza di Pd e Cgil dal nostro incontro, che voleva essere un momento comune di riflessione su un tema particolarmente importante per il futuro dell’economia abruzzese. Confrontarsi è importante, perchè qui ogni giorno spunta una legge nuova e bisogna fare chiarezza. Non ho alcuna intenzione di forzare la mano a qualsivoglia rappresentante politico, ma credo sia giusto comprendere quanto sia importante contare su una società forte e in grado di fornire un’immagine solida dell’Abruzzo in un settore decisivo qual è quello del trasporto pubblico locale».