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Data: 06/02/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Traffico, insorgono gli autisti. Sos di Arpa e Panoramica Mappa dei punti di rischio

CHIETI. Un incontro con il Comune e la polizia municipale per tentare di risolvere gli innumerevoli problemi viari che attanagliano la città. Lo hanno richiesto, congiuntamente, i sindacati delle società di trasporto pubblico Arpa e Panoramica. Preoccupati dai tanti ingorghi che si formano sul colle e allo scalo. Stilata, per l'occasione, una mappa dettagliata degli snodi viari più a rischio.
Si va dal traffico senza controllo di via dei Vestini alla sosta selvaggia su entrambi i lati di via Herio, per finire con l'affollamento sistematico di piazza Trento e Trieste, inaccessibile nelle giornate di mercato alla villa comunale. Non solo. Gli autisti dei bus lamentano disagi su via della Liberazione e su molte strade della vallata. Situazioni critiche che non sono state sanate dall'amministrazione comunale. «Muoversi con l'autobus in città» spiega Domenico Di Fabrizio, della Fit-Cisl Panoramica, «è diventato qualcosa di impossibile per noi. Purtroppo, le migliorie annunciate non si sono ancora viste e quindi è quanto mai opportuno un nuovo incontro». Previsto per fine mese a palazzo d'Achille.
VIA DEI VESTINI. Macchine parcheggiate ovunque, code chilometriche e mezzi pubblici impossibilitati addirittura a far salire o scendere l'utenza in prossimità delle fermate. E' come si presenta quotidianamente via dei Vestini da bollino rosso per i sindacati di Arpa e Panoramica. «Le maggiori difficoltà» riprende Di Fabrizio «le stiamo incontrando all'altezza del nuovo ingresso del parcheggio dell'ospedale. Spesso, a causa del pienone che si registra nell'area di sosta, le macchine sono costrette a stare in fila occupando la vicina carreggiata. Così subiamo vistosi rallentamenti e rischiamo sempre di incorrere in incidenti. Occorrono più controlli».
VIA HERIO. Da mesi si svolgono lavori di riqualificazione della strada e dei marciapiedi. Eppure, gli automobilisti continuano a praticare la sosta selvaggia tra la rabbia di chi guida i mezzi pubblici. «Dobbiamo ricorrere a vere e proprie gimkane» prosegue Di Fabrizio «per evitare di urtare le auto sui marciapiedi. Un paio di mesi fa, il Comune aveva potenziato su via Herio la vigilanza per il rispetto dei divieto di sosta con rimozione annunciando tolleranza zero. Un rigore che, ahinoi, è durato soltanto una settimana».
TRINITA'. E' il principale snodo viario del centro storico: tutti, autobus compresi, devono attraversare la piazza per guadagnare l'uscita dalla città. Ma abbondano le problematiche. «La zona» dice Di Fabrizio «non riesce a smaltire l'enorme flusso viario che si concentra, in particolare, al mattino presto e all'uscita degli studenti da scuola. In queste ore ci vorrebbe un'interdizione al traffico della piazza, da percorrere soltanto con mezzi pubblici».
IL TERMINAL. Alle carenze logistiche del terminal bus di largo Cavallerizza si aggiungono i disagi della struttura di via Gran Sasso. «Gli stalli dei pullman» lamenta Valeriano Masci, sindacalista Arpa, «sono occupati puntualmente dalle macchine. Bisogna cambiare registro».

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