Una gara unica per appaltare per la prima volta insieme, in un solo «lotto omogeneo», il servizio di trasporto pubblico urbano e suburbano, oggi affidato dal Comune a Sun, e quello extraurbano, che invece è di competenza della Provincia. Va in questo senso l'accordo firmato venerdì dal sindaco Andrea Ballaré e dal presidente Diego Sozzani, che a maggio hanno deciso di intraprendere insieme questa strada, ottenendo a settembre il via libera dalla Regione. L'intesa prevede la costituzione di un tavolo tecnico di cui faranno parte i segretari generali, i dirigenti dei servizi competenti e due funzionari dei rispettivi enti. Dovranno predisporre entro 30 giorni uno schema di convenzione per regolare i rapporti tra Comune e Provincia e, entro 60 giorni, il Piano del servizio di trasporto pubblico locale integrato. Al termine si potrà procedere ad indire una gara unica per tutte le linee della provincia. E così calerà definitivamente il sipario su quella per i soli servizi extraurbani, una telenovela che si trascina ormai da quasi tre anni ed è arrivata alla sesta proroga. La scadenza originaria era il 15 aprile 2010, la penultima era fissata per il 30 novembre 2012, ovvero venerdì, ma pochi giorni prima la Giunta provinciale ha deciso un nuovo rinvio al 31 dicembre. Un modo per prendere tempo in attesa che il progetto della gara unica si concretizzi, dopo di che quella relativa alle sole linee extraurbane sarà definitivamente revocata. Nella vicenda, intanto, si intrecciano anche i ricorsi alla giustizia amministrativa, che non si fermano. Le cinque aziende che oggi gestiscono le 16 linee extraurbane (Stn, Baranzelli, Comazzi, Pirazzi e Fontaneto) si erano rivolte al Tar, chiedendo l'annullamento della gara a causa delle continue modifiche alle condizioni, che rendono impossibile formulare un'offerta. Secondo il capitolato originario l'importo base per 6 anni era di 39 milioni 598 mila euro, poi c'era stato un primo taglio del 20% con riduzione di chilometri e linee e si era scesi a 31 milioni 862 mila euro, poi era stata stralciata la Novara-Varallo e la somma si era ridotta ulteriormente a 27 milioni 437 mila euro. Ma il Tar l'8 settembre scorso non ha concesso la sospensiva. Contro quell'ordinanza ora le cinque società hanno presentato appello cautelare al Consiglio di Stato. Alla Provincia non è rimasto che prenderne atto e nominare un legale, il professor Carlo Emanuele Gallo, con un impegno di spesa di 5 mila euro per difendere un provvedimento che sembra comunque destinato ad essere revocato. 30 giorni È il tempo previsto per stilare una bozza di convenzione 27 milioni È l'importo della gara che riguarda le linee extraurbane