Giovanni Lo Schiavo, del sindacato Fast Confsal, ha scritto al neoassessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Nino Bartolotta, affinché «l'avvio tempestivo di una fase di confronto all'interno della giunta di governo possa tradursi in brevissimo tempo in una proposta e in azioni politiche a sostegno del trasporto pubblico locale». A tal fine, la Fast Confsal promuove un sit in dei lavoratori del trasporto pubblico locale che si svolgerà giovedì prossimo, dalle 10 alle 12, sotto Palazzo Esa, sede di rappresentanza della Regione. «Il sistema del Trasporto pubblico locale in Sicilia è al collasso - scrive Lo Schiavo - in evidente stato di debolezza a causa di scelte politiche che hanno sottovalutato un comparto in grave crisi finanziaria e strutturale. Riteniamo che la situazione nel tempo è stata affrontata con misure inadeguate e insufficienti, mirate alla sopravvivenza piuttosto che alla ricerca di soluzioni alternative legate al cambiamento in atto e alle problematiche di un sistema in drammatica trasformazione. «Dalla crisi delle aziende di trasporto urbane come l'Amt di Catania o l'Ast, passano tutti i disservizi dell'Isola, corse e linee saltate, gravi malfunzionamenti a scapito della regolarità dell'esercizio. La mancanza di liquidità costringe quotidianamente le aziende a tenere fermi i pullman rimasti senza gasolio, o a non riparare i mezzi guasti. «Rimanendo cosi le cose - prosegue - il rischio è quello di condannare le aziende alla chiusura e con esse tutto l'indotto che gira attorno ad esse. E' in atto in Sicilia un vero e proprio smantellamento del trasporto pubblico locale, con disagi gravissimi che toccano soprattutto lavoratori e studenti pendolari, costretti a muoversi in condizioni estreme, senza considerare, poi, il danno notevole arrecato ai lavoratori del settore, costretti a lavorare su autobus obsoleti e senza la certezza dello stipendio. «Dalla Regione solo annunci volti al risanamento dei conti - conclude la lettera che Lo Schiavo ha indirizzato al neoassessore regionale della giunta Crocetta Nino Bartolotta - con tagli di corse, servizi e personale, mentre nessuno spende una parola sulla necessità di garantire ai cittadini un servizio pubblico fondamentale».