Prima gelata importante della stagione e prima raffica di polemiche per gli incidenti stradali che si sono verificati sulle principali arterie cittadine. Si è svegliata nel caos la città ieri mattina, quando la forte gelata della notte, seguita a quasi una giornata di pioggia battente, ha trasformato l’asfalto in una spessa lastra di ghiaccio che ha fatto carambolare molte auto contro muretti, altri veicoli e rotatorie. Così come accaduto ad un autobus che trasportava numerosi studenti alle scuole del polo di Colle Sapone. Al momento di affrontare la rotatoria su via Panella, infatti, l’autobus non ha risposto ai comandi a causa del ghiaccio, andando dritto contro la rotatoria stessa e finendo la sua corsa contro il cordolo di contenimento. Due gli studenti che sono rimasti lievemente feriti nell’incidente, che si vanno a sommare anche agli altri contusi, sempre dovuti ad incidenti verificatisi a causa del ghiaccio. «È inammissibile - dice un automobilista - che alla prima gelata importante della stagione, i mezzi spargisale del Comune siano entrati in azione già quando il caos e gli incidenti regnavano sovrani. Cosa accadrà quando dal gelo passeremo alla neve? Rimarremo bloccati come l’anno scorso?». Sull’argomento è intervenuto anche l’assessore provinciale con delega alla viabilità, Guido Quintino Liris, che commenta: «L’intero territorio provinciale si è svegliato ricoperto, in alcuni tratti, da distese di ghiaccio che hanno provocato non pochi disagi alla popolazione. Come ogni anno - continua Liris - la Provincia dell’Aquila e in particolare il settore Viabilità sono impegnati, attivando il piano neve che quest’anno è partito il 15 novembre. Le operazioni di spargimento del sale sono state attivate da subito». E nel pomeriggio su tutta la città sono iniziati a scendere i primi fiocchi di neve. Il Comune dell’Aquila in serata ha reso noto «che sono in funzione gli 11 mezzi spazzaneve e spargisale su tutte le strade. Si invita la cittadinanza all’utilizzo di mezzi propri solo se dotati di catene o pneumatici invernali, come peraltro stabilito dall’ordinanza in vigore dal 19 novembre scorso per evitare problemi alla circolazione».