PESCARA - «Sull'aeroporto d'Abruzzo io e il presidente Del Turco pensiamo identiche cose ed in ogni atto ufficiale abbiamo sempre puntato l'attenzione sull'aeroporto pescarese»: così l'assessore ai Trasporti, Tommaso Ginoble, durante il "Question time" in Consiglio regionale, ieri, rispondendo ieri ad un'interrogazione presentata dal consigliere Nazario Pagano di Fi sull'ipotesi di realizzazione di un aeroporto ad Ortona. Ancora Ginoble: «Il governo regionale ha stanziato risorse per 7.700.000 euro per il potenziamento dell'aeroporto di Pescara, quindi tutte le nostre attenzioni sono mirate alle strutture aeroportuali del capoluogo adriatico ed altri otto milioni sono stati chiesti al ministro Di Pietro, nell'ultimo incontro a Roma, e pensiamo anche ad un collegamento ferroviario diretto con l'aeroporto d'Abruzzo. Tuttavia una classe dirigente illuminata governa il presente senza chiudere la porta ad eventuali progetti che potrebbero essere presi in considerazione in futuro, verificheremo quindi se l'idea dell'aeroporto ad Ortona sarà un domani esperibile». Quanto alle altre interrogazioni, Ginoble ha risposto a Giovanni Pace (An) sulla strada tra Campo Felice e l'Altopiano delle Rocche ed a Fabrizio Di Stefano (An) sulle nomina del direttore generale e del vice direttore vicario della Sangritana, l'assessore Franco Caramanico ha invece risposto al vice presidente del Consiglio, Nicola Pisegna (Sdi) sulla compatibilità ambientale degli impianti eolici a Serralunga, in Marsica, con la salvaguardia dell'orso. Infine Bruno Evangelista (IdV): «L'interrogazione che ho presentato oggi ha avuto l'effetto di impegnare in maniera seria e convinta l'assessore Marco Verticelli sulla necessità di rinuncia, da parte dei Consorzi di bonifica, alla riscossione dei tributi dovuti dagli agricoltori».