L’AQUILA «Gli abruzzesi devono andare fieri di un governo regionale che ha avviato con coraggio e con risultati il difficile percorso di risanamento finanziario», dice l’assessore regionale al Bilancio, Carlo Masci, che sottolinea come l’Abruzzo sia «la prima regione ad aver tagliato l'aliquota addizionale dell'Irpef di competenza regionale. La riduzione delle imposte riguarderà 600mila contribuenti e scatterà già a gennaio. Abbiamo concentrato gli sforzi soprattutto sui primi due scaglioni di reddito, quelli fino a 15mila euro e quelli da 16mila a 28mila». Sul bilancio, Masci spiega che «il capitolo relativo ai trasporti avrà la sua dotazione dopo che verrà pubblicata la legge di stabilità che ha previsto per l'Abruzzo 45 milioni di euro. Bsaterà un provvedimento amministrativo per portare i 45 milioni sul capitolo di pertinenza».
SPESE PER I DIRIGENTI
All’attacco, invece, il capogruppo Idv Carlo Costantini: «Aspettiamo rassegnati che l’Assessore Carpineta smentisca, come al solito, anche se stessa sull’ennesimo aumento della spesa pubblica a favore di dirigenti che troppo spesso vengono premiati senza motivo. Soltanto poche settimane or sono l’assessore dichiarò ufficialmente che da gennaio ci sarebbe stato un cospicuo risparmio sulla spesa per la dirigenza regionale. Tant’è che si spinse a quantificarlo nell’ordine di circa quattro milioni. Così non è stato, anzi! Carta canta: il bilancio dalla Giunta regionale, nei fatti, prevede per tutto il 2013 una spesa complessiva di 10.752.572 euro da corrispondere ai dirigenti, superiore di circa un milione e 150mila euro rispetto a quella contenuta nel precedente bilancio. Quindi, non solo l’Assessore farneticava di fantasiosi risparmi poi rivelatisi inesistenti, ma deve anche dar conto di un considerevole aumento della spesa».