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Data: 11/01/2013
Testata giornalistica: Il Messaggero
Trasporti, è sciopero. Chiodi critica i sindacati

PESCARA Linee urbane ed extraurbane ferme per quattro ore oggi in tutto l'Abruzzo per lo sciopero generale del trasporto pubblico indetto dai sindacati. Forti disagi sono previsti nella fascia oraria 9-13,30, quando oltre si fermeranno anche i pullman dell'Arpa. Cgil, Cisl, Uil, Cisal e Ugl hanno risposto con questa grande mobilitazione alla mancata riforma del trasporto pubblico regionale. L'azienda unica che avrebbe dovuto portare alla fusione dei consigli di amministrazione di Gtm, Arpa e Sangritana è infatti rimasta al palo, vittima delle «lobby delle poltrone, accusano i sindacati. E non solo loro.
MANCATA RIFORMA
Il Pd invoca le dimissioni dell'assessore regionale ai Trasporti, Giandomenico Morra che in realtà una mossa l'ha già fatta ma contro il suo ex partito, il Pdl, al quale ha detto addio per la Destra di Storace dopo aver preso atto che i nodi della mancata riforma si annidavano proprio lì. Secco l'invito del capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Camillo D'Alessandro: «Morra faccia l'unica cosa che gli rimane da fare, si dimetta dall'incarico ed eviti di passare alla storia come l'uomo delle buone intenzioni che non contano nulla. Poi spieghi agli abruzzesi chi e cosa c'è sotto la mancata riforma della società unica dei trasporti. Non ci costringa a presentare una mozione di sfiducia in aula nei suoi confronti». Altrettanto duro l'intervento del consigliere regionale Claudio Ruffini, ex assessore ai Trasporti: «Invece di scrivere a Chiodi e Pagano supplicandoli con il cappello in mano di farsi approvare la società unica, Morra avrebbe fatto meglio ad inviare al presidente una lettera di dimissioni. Mai nella nostra regione i sindacati di trasporto erano stati costretti a ricorrere ad uno sciopero contro la politica che non prende decisioni». E senza l'attuazione della riforma Ruffini vede nel 2013 «un anno nero per i trasporti regionali, che si sono visti privare di ben 45 milioni di euro nel bilancio appena approvato».
«INCOMPRENSIBILE»
Il governatore Gianni Chiodi bolla invece come «incomprensibile» la mobilitazione indetta dai sindacati per oggi: «E' uno sciopero più dannoso che utile. Lo abbiamo detto in tutte le salse: fusione sì, ma con chiarezza sugli esuberi e il livellamento verso l'alto delle retribuzioni. Sappiamo benissimo che il sistema trasportistico così com'è non è più sostenibile, sia in termini finanziari che di efficienza e produttività, ma il problema non si risolve con la sola fusione. I sindacati dovrebbero saperlo. Quindi facciano i loro interessi ma non pensino di nascondere i veri problemi che la mera fusione non risolve e non pensino di scaricare sulle spalle dei cittadini abruzzesi protezionismi e chiusure alla concorrenza. Noi ci siamo per un confronto vero a tutto campo».

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