Ora non ci sono più scuse o dilazioni: a breve l’assessore regionale ai trasporti, Giandonato Morra, presenterà al presidente della Regione, Gianni Chiodi, il testo del decreto che regola, secondo legge, l’occupazione degli stalli dei taxi all’interno dell’Aeroporto d’Abruzzo. La rassicurazione è venuta dallo stesso assessore che ieri mattina è stato contattato dal sindaco del capoluogo teatino, Umberto Di Primio, nel corso di una riunione con il segretario regionale della Confartigianato Taxi, Luigi Colalongo, e i colleghi Renzo Buccione e Giordano Salvati, convocati a palazzo d’Achille per fare il punto sulla lunghissima controversia tra i lavoratori del settore di Chieti e quelli di Pescara, che non hanno inteso mai cedere alle prescrizioni di legge che stabiliscono che gli stalli all’interno dell’aeroporto siano appannaggio dei tassisti dei quattro capoluoghi di provincia e del Comune in cui parzialmente ricade l’impianto, San Giovanni Teatino. Una storia infinita, che viene alimentata dal timore di cambiare lo status quo di un monopolio di fatto, quello del «Cotape», il consorzio che riunisce i tassisti pescaresi, a discapito del «Cometa», che invece è composto dai teatini ed anche qualche collega della città adriatica: una contrapposizione dura, che in passato a volte è diventata anche «fisica», con scaramucce tra autisti. Così, a dispetto di una pronuncia dell’Enac, più volte reiterata e altrettante ritirata, i tassisti teatini non possono ancora sostare nell’area riservata interna dell’aeroporto, ma accedervi solo su chiamata. La commissione mista messa su dalla Regione ha da quasi un anno chiuso la propria proposta, approvata a stragrande maggioranza, che giace sul tavolo dell’assessore Morra, che ha il compito di trasmetterla alla presidenza per la firma definitiva: seguendo la legge, il documento prevede 9 stalli da riservare ai tassisti di Pescara, 3 a quelli di Chieti ed uno a testa a quelli di Teramo, L’Aquila e San Giovanni Teatino. Intanto, il primo cittadino, che sta seguendo la vertenza sin dal suo inizio, e l’assessore alle Attivitià Produttive, Antonio Viola, hanno adottato un provvedimento per agevolare il lavoro dei tassisti nel territorio comunale: saranno presto ripristinate le quattro stazioni di sosta ubicate in largo Cavallerizza, presso l’ospedale clinicizzato di Colle dell’Ara, la stazione ferroviaria in piazzale Marconi e il centro commerciale Megalò, stalli che saranno dotati di colonnine per ricevere le chiamate degli utenti. «Tale iniziativa – ha spiegato l’assessore Viola – ha l’obiettivo di rendere più visibile e meglio fruibile il servizio taxi in città sia per i residenti, sia per i turisti, con particolare riguardo per gli anziani e gli studenti universitari ai quali poter offrire dei pacchetti a prezzi convenienti, potenziando, al contempo, il servizio nelle ore notturne. Aderendo, inoltre, alle richieste delle associazioni dei consumatori, le tariffe predeterminate saranno pubblicizzate su totem informativi e ciò nell’ottica della massima trasparenza possibile».