I sindacati si dichiarano soddisfatti per l'esito dello sciopero regionale dei trasporti, indetto per protestare contro la mancata costituzione dell'azienda unica del settore. Bus e pullman fermi, ieri mattina, tra le 8.30 e le 13.30 in tutta la regione. I primi dati diffusi dalle forze sindacali indicano un'adesione allo sciopero che sfiora l'85%. Il fronte più massiccio è quello delle grandi aziende: alla Gtm l'adesione ha superato il 90%, mentre all'Arpa il 70%. I picchi maggiori si sono registrati a Teramo, Chieti, L'Aquila e Giulianova. Situazione più controversa a Pescara: il trasporto urbano è stato completamente paralizzato, ma le corse di rientro sulle tratte a lunga percorrenza sono state comunque garantite. Centinaia di persone, inoltre, hanno preso parte ai sit-in che si sono svolti nel corso della mattinata al terminal bus di Pescara e davanti alla prefettura di Teramo.