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Pescara, 24/03/2026
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Data: 12/01/2013
Testata giornalistica: Il Centro
Sciopero dell’Arpa e disagi per i pendolari. Nella Marsica adesione del 90 per cento, contestata la mancata riforma del trasporto pubblico

AVEZZANO Lo sciopero del trasporto pubblico regionale, indetto da tutte le sigle sindacali, nella Marsica ha fatto registrare una adesione vicina al 90 per cento e ovviamente innumerevoli disagi a viaggiatori e pendolari che per tutta la giornata hanno dovuto trovare forme di trasporto alternative. Angelo De Angelis, referente provinciale dell’Aquila del sindacato Cisl ieri mattina, assieme a diversi suoi collaboratori, ha presidiato, con un banchetto, la biglietteria del terminal bus Arpa. Nel corso della manifestazione sono stati distribuiti volantini e fornite informazioni agli utenti sulle motivazioni che hanno portato allo sciopero di 4 ore. In brevissima sintesi, i sindacati puntano il dito contro la mancata riforma del trasporto pubblico locale e la mancata attuazione delle direttive per la costituzione dell’azienda unica dei trasporti tra le tre maggiori società: Arpa, Gtm di Pescara e Sangritana. «Il tutto», ha spiegato De Angelis, «per permettere il recupero di importanti somme da destinare al funzionamento ottimale dei servizi. In particolare, la soppressione di consigli di amministrazione, la razionalizzazione delle corse». De Angelis, dopo aver fatto presente che quello di ieri è stato il primo sciopero attuato dai lavoratori Arpa dal 1979, ha ricordato che il problema della costituzione dell’azienda unica regionale, sollevato dalla giunta guidata dal presidente Ottaviano Del Turco, si è trascinato fino a oggi senza che sia stato portato definitivamente a soluzione.

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