TERAMO Disagi diffusi per lo sciopero regionale del trasporto pubblico locale indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Ugl T. e Faisa Cisal. Nella fascia oraria dello sciopero, dalle 9 alle 13 di ieri, si sono verificati disagi, per quanto riguarda le corse Arpa, soprattutto sulle linee per Roma e per Giulianova, mentre per il trasporto urbano si sono fermate le linee 1 e 1 barrato (Cona-Colleatterrato), 6 (Colleparco), 3 (Putignano-Villa Mosca). Lo sciopero - l’adesione è stata del 99% - è stato proclamato a sostegno del progetto di fusione delle tre aziende pubbliche regionali (Arpa, Gtm e Sangritana), «inspiegabilmente fermo in consiglio regionale, nonchè per richiedere con forza la individuazione, da parte della Regione Abruzzo, di un unico bacino regionale da mettere a gara», si legge in una nota, «l’obiettivo è quello di realizzare un sistema di trasporto collettivo più efficace ed economico, capace di salvaguardare e tutelare anche le risorse interne e a domanda debole d’Abruzzo». I sindacati ritengono che i ritardi nel progetto di fusione siano collegati «esclusivamente a logiche riconducibili a interessi personali e all’azione di politici servili e indolenti. E’ chiaro a tutti che la conservazione dello status quo costituisce un bisogno essenziale per mantenere equilibri politici attraverso l’assegnazione di allettanti e remunerativi incarichi-poltrone». Non a caso ieri mattina i sindacati hanno allestito un presidio in largo San Matteo, davanti alla prefettura, e hanno sistemato in bella mostra una poltrona con su scritto “No al poltronificio, sì all’azienda unica dei trasporti”.