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Data: 12/01/2013
Testata giornalistica: Il Centro
Ricostruzione, un convegno su idee e progetti della Cgil

Tra i relatori il segretario generale del sindacato, Camusso, il ministro Barca e Vasco Errani Martedì si parlerà anche del ruolo importante che potrà avere l’Ateneo aquilano nella rinascita

L’AQUILA Una ricostruzione non solo fisica della città colpita dal terremoto, ma sociale ed economica, con un ruolo di primo piano affidato all'Università, motore di ricerca e sviluppo. Tocca i temi del futuro dell'Aquila e del suo comprensorio, delle politiche sociali e della pubblica amministrazione, dell'industria, del commercio e del turismo, il convegno «Le idee della Cgil dell'Aquila per una nuova fase della ricostruzione», in programma il 15 gennaio, a partire dalle 9,30, nell'aula magna del polo umanistico di viale Nizza. Una piattaforma che, partendo dalla ricostruzione, abbraccia diverse tematiche sociali ed economiche punti fondamentali per il rilancio dell'economia e per garantire al territorio sviluppo e crescita. Un parterre qualificato animerà l'iniziativa, che vedrà la presenza del segretario nazionale della Cgil, Susanna Camusso, del ministro con delega alla ricostruzione Fabrizio Barca, oltre a Vasco Errani, presidente della regione Emilia Romagna, Vincenzo Colla, segretario Cgil Emilia Romagna, Gianni Chiodi, presidente della regione Abruzzo, Massimo Cialente, sindaco dell'Aquila, il rettore dell'Università, Ferdinando di Orio, e i segretari Cgil Abruzzo, Gianni Di Cesare e della provincia dell'Aquila, Umberto Trasatti. «Nel corso del convegno», ha spiegato Trasatti, «verranno illustrate le proposte elaborate per avviare una nuova fase della ricostruzione e favorire il rilancio economico e sociale del territorio. Non a caso è prevista la presenza dei rappresentanti istituzionali e sindacali dell'Emilia Romagna, che vivono una situazione simile alla nostra. Due comunità colpite dalla stessa tragedia, il terremoto, che avvertono forte l'esigenza di tracciare la strada per la rinascita futura. Si apre una nuova fase che non potrà prescindere dalle linee guida tracciate nella piattaforma: partecipazione, qualità del lavoro, sviluppo industriale, il ruolo cardine dell'Università legato alla ricerca, per dare gambe al progetto dell'Aquila come città universitaria europea sostenibile. E ancora, affronteremo il capitolo della ricostruzione, non solo urbanistica, ma ci interrogheremo sul ruolo e le capacità del territorio negli anni a venire, anche in termini di spazi di aggregazione e di un tessuto socio-economico che va ridisegnato rapidamente. Affronteremo, inoltre, questioni legate alle politiche sociali e alla pubblica amministrazione». Trovano spazio nella piattaforma della Cgil il commercio, il turismo, i servizi e l'industria, un tempo vocazione della città. «Premessa a tutto questo», conclude Trasatti, «è la certezza delle risorse e flussi di denaro con una tempistica certa. La presenza della , Camusso conferma che il dramma locale è questione nazionale».

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