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Pescara, 24/03/2026
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Data: 12/01/2013
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Torna il traghetto per le isole di Hvar e Vis. Collegamento ripristinato entro l’estate

Turismo Progetto della Camera di commercio e Comune di Komiza

«Il porto di Pescara sarà riaperto e sarà assolutamente fruibile». Lo ha assicurato il presidente della Camera di commercio, Daniele Becci, in occasione di un incontro con il sindaco della città di Komiza (isola di Vis) Tonka Ivcevic. La visita è nata dalla volontà di ripristinare, il prima possibile, già a partire dalla prossima stagione estiva, il collegamento marittimo tra Pescara e le isole di Hvar e Vis, vista l'importanza che ha per lo sviluppo economico e infrastrutturale delle due regioni, anche alla luce dell'imminente ingresso della Croazia nella Comunità europea. Così come dichiarato dal sindaco Tonkja Ivcevic, al fine di dare supporto a questo progetto, è stato già formato, in Croazia, un gruppo di lavoro composto dai quattro sindaci delle città più grandi delle isole di Hvar e Vis, quali, appunto, Komiza, Vis, Hvcare e Stari Grad. L'obiettivo della delegazione era quella di creare una task force comune che potesse agire affinché, così come fortemente caldeggiato da un tour operator storico della Croazia, Guido Ippoliti, «non si trascorra un'altra estate senza questo vettore fondamentale per lo sviluppo turistico e commerciale delle due sponde». All'incontro erano presenti, oltre ai direttori delle associazioni di categoria della provincia , anche il sindaco Mascia e il vice presidente della Camera di Commercio Bruno Santori, nella duplice veste di rappresentante delle istituzioni e di testimone di una situazione, nei panni di titolare della Sanmar, che solo da pochissimo ha visto una concreta via d'uscita. Massima l'adesione delle associazioni: per Petricca (direttore Api), il recente riconoscimento della regione macro adriatico ionica rende le istituzioni dei singoli paesi più forti e unite le une con l'altre al fine di far convergere l'attenzione internazionale sulla costruzione del corridoio adriatico-ionico; per Addari (Confindustria), il collegamento è sicuramente un'occasione imperdibile non solo per l'incremento del flusso turistico ma anche per lo scambio economico e commerciale di merci ed idee. «La Camera di Commercio di Pescara - ha concluso Becci si impegnerà, già a partire dalla prossima giunta, a rendere il ripristino del collegamento una realtà concreta più che un'idea abbandonata sul tavolo delle istituzioni. Su questo, sia la Croazia che Pescara possono contarci».

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