La lente d'ingrandimento dell'Ugl si è focalizzata sul mondo dei trasporti e l'assessore regionale Giandonato Morra non si è sottratto al fuoco di fila dei sindacalisti, nell'ambito dell'iniziativa «Dieci domande a...», che era stata inaugurata con l'assessore regionale alle Attività produttive Alfredo Castiglione. Nel mirino, fatalmente, i problemi delle aziende pubbliche che hanno subìto lo sciopero di venerdì scorso al quale c'è stata un'adesione massiccia dei lavoratori. Poi Morra è stato sollecitato sulla Gtm dal segretario provinciale autoferrotranvieri Gabriele D'Aloisio. L'assessore ha elogiato l'azienda «che ha il merito di tenere i conti in ordine», ha detto, ma D'Aloisio, dopo aver rilevato che il bilancio virtuoso è stato possibile grazie ai contributi statali riscossi, ha messo in rilievo che «non possono essere solo i conti a valutare un'azienda, andrebbero di pari passo valutata l'azienda rispetto ai rapporti con il personale e con i viaggiatori». D'Aloisio, inoltre, ha ricordato la recente condanna della Gtm per comportamento antisindacale. Quanto alla qualità dell'offerta, Morra ha affermato che la soppressione di alcune corse del servizio scolastico è stata causata dalla mancanza di personale. «La realtà, invece, - ha ribattuto il sindacalista - è che mancano gli autobus che necessitano di manutenzione». Infine è stato chiesto all'assessore di rivedere la normativa per le agevolazioni ai disagiati e ai disabili e sulle norme che garantiscono la sicurezza a bordo.