ROMA La linea Roma-Viterbo come la Roma-Lido. Si tratta di ferrovie in concessione. La Regione è proprietaria sia della infrastruttura, quindi i binari, le stazioni, le sottostazioni, linee elettriche sia dei treni. Ma i lavori sono fermi. L’Atac, l’azienda che gestisce i trasporti lungo queste tratte, attribuisce le responsabilità proprio alla Regione che non avrebbe stanziato i fondi nonostante siano stati deliberati.
IL CREDITO
«Atac - fa sapere l’azienda - vanta nei confronti della Regione un credito di circa 150 milioni per il contratto di servizio per la gestione delle ferrovie concesse, Roma-Lido, Roma-Viterbo, Termini-Giardinetti, per investimenti manutentivi, per agevolazioni tariffarie. A questo si aggiungano i mancati rimborsi degli aumenti concessi ai dipendenti per l’applicazione dei contratti nazionali di lavoro». Alla Regione Lazio viene chiesto di «erogare i crediti che la società di trasporto pubblico capitolino ha assoluta necessità di veder garantiti per assicurare regolarità ed efficienza al servizio».
La stessa Atac, per la Roma-Viterbo, parla di «deficit manutentivo». E annuncia di arrivare ad avere un solo macchinista come è sulla Roma-Lido. Oggi c’è anche un capotreno. Questa diversa organizzazione ridurrebbe le soppressioni delle corse che aggravano quotidianamente i viaggi dei pendolari.
I LAVORI
«Quella della Roma-Viterbo - spiega l’Atac - è una ferrovia molto vecchia. Abbiamo lavorato per svecchiare quantomeno l’infrastruttura visto che il materiale rotabile non viene rinnovato da diversi anni». L’erogazione dei fondi attesi dalla Regione servirà, tra gli altri lavori, anche a concludere il programma di ammodernamento del capolinea Flaminio e Prima Porta.
Per la Roma-Lido, le nuove risorse, potrebbero essere destinate all’aumento della frequenza dei servizi nelle ore di punta. Entro il 1 settembre 2013 saranno operativi altri tre treni ed entro l’anno sarà completata l’istallazione del sistema, darà informazioni in tempo reale sull’andamento del servizio con annunci automatici. Questo significa che i passeggeri avranno la certezza dell’orario dell’arrivo del treno.
I TORNELLI
Proseguirà, fondi permettendo, la strategia anti-evasione. Con i tornelli. Sono stati sostituiti in varie stazioni e installati in quelle in cui non c’erano. In preparazione i lavori a Sant’Oreste e Civitacastellana.