Sulmona. Boom di votanti alle primarie del centrosinistra. Prorogate fino a tarda notte le operazioni di voto
SULMONA Quasi tremila sono stati i cittadini elettori che ieri hanno partecipato alle elezioni primarie per la scelta del candidato sindaco che il centrosinistra proporrà alla città nella primavera prossima. E questo è stato il risultato che ha fatto esultare subito i dirigenti del centrosinistra. Solo in nottata invece è arrivato il verdetto delle urne, tanto atteso dal centrosinistra. Le urne sono state aperte alle 8 di ieri mattina. La grande e imprevista affluenza di cittadini alle urne, poste in un locale nella zona di porta Napoli, ha convinto il coordinamento a prorogare l'orario di chiusura del seggio. Anzichè alle 20 il seggio in corso Ovidio è stato chiuso soltanto alle 22. Da quel momento è cominciata l'attesa del verdetto elettorale per i cinque aspiranti candidati sindaci: Silverio Gatta (Sel), Antonio Iannamorelli, Raffaele Giannantonio e Teresa Nannarone (Pd) e Peppino Ranalli (Idv). Fino all'ultimo istante concesso per esprimere il voto i candidati, quasi tutti stazionanti nei pressi del seggio, hanno rivolto i loro appelli agli elettori, ricorrendo soprattutto all'uso degli sms e alle telefonate, anche insistenti, agli elettori ritardari. Le punte massime nel numero degli elettori affluiti alle urne si sono avute però nel tardo pomeriggio, tra le 18 e le 20, le ore dedicate al solito al passeggio serale della domenica. Ma tanti elettori hanno affollato la zona del seggio anche nelle prime ore del pomeriggio, tra le 14.30 e le 15.30, un orario che si riteneva adatto a risparmiarsi il disagio di fare la coda. Invece anche in quelle ore c'è stata coda davanti al seggio. La lunga fila di elettori che si sono avvicendati nei paraggi del locale adibito a seggio elettorale è riuscita così a riscaldare il clima della sfida tra i cinque aspiranti candidati e a rivelare una straordinaria voglia di partecipazione che la contesa per la designazione di un candidato sindaco ha sicuramente incentivato e rafforzato. Numerosi anche i cittadini stranieri residenti in città ed i giovani che hanno preso parte al voto. La sfida si era caratterizzata per una certa sobrietà, quanto a manifestazioni pubbliche, quasi si trattasse di un evento ordinario. Ma l'affluenza abbastanza consistente alle urne ha rivelato invece l'efficacia del lavoro di contatto personale e di coinvolgimento messo in atto dai cinque aspiranti candidati e dai loro rispettivi partiti e gruppi.