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Pescara, 23/05/2022
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Data: 24/01/2013
Testata giornalistica: Il Centro
La riforma del trasporto pubblico locale in Abruzzo - Flop trasporti, un altro sciopero. I sindacati attaccano Chiodi: è lui a non volere l’azienda unica - Preleva il comunicato stampa (Cgil,Cisl,Cisal e Ugl)

PESCARA «Abbiamo fino all'ultimo auspicato che il lavoro concertativo e che credevamo costruttivo, avuto con l'assessore Morra potesse contribuire a riorganizzare i servizi di trasporto regionale, utilizzando al meglio le già esigue risorse disponibili per il settore. Il consiglio regionale di martedì ha sancito che Morra sui trasporti non rappresenta la fonte decisionale più autorevole». I sindacati dei trasporti Cgil, Cisl, Uil, Faisa Cisal e Ugl non mandano giù la decisione della maggioranza di centrodestra di rinviare ancora una volta la legge sulla fusione delle tre aziende regionali dei trasporti (Gtm, Arpa e Sangritana) nell’ottica di razionalizzarne i costi. Il governatore Chiodi ha detto che l’operazione può avere concretezza entro marzo, se ci sarà l’accordo con i sindacati. Ma Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Cisal non ci stanno a questo scarico di responsabilità e imputano esclusivamente alla politica l’attuale situazione di stallo: «Chiodi vada a guardare i costi ingenti generati dall'esigenze della politica e dal numero delle poltrone». Il sindacato conferma sia lo sciopero regionale di 24 ore proclamato per l'8 febbraio che il blocco di tutte le prestazioni straordinarie a partire dal prossimo 1' febbraio. «Chiodi ha dichiarato che "lo sciopero è ormai fuori moda ed aumenta le tasse ai cittadini". Su questa affermazione sarebbe facile replicare ma ci asteniamo dal farlo lasciando ai cittadini ogni valutazione in merito».

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