ORTONA. Segnaletica da migliorare nei tratti sottoposti a manutenzione sulla Marrucina e azzerare il pericolo sempre presente all'incrocio tra la statale Adriatica e la comunale di contrada San Pietro. Il funzionario del ministero delle infrastrutture, Francesco Cipolloni, con il responsabile del Movimento difesa dei consumatori (Mdc), Silvio Di Bartolomeo, ha svolto ieri il sopralluogo lungo la Marrucina nel tratto in cui sono in corso lavori appaltati dalla Provincia e all'incrocio di San Pietro indicato più volte dai sindacati degli autisti delle linee urbane come uno dei più a rischio. L'ispezione è scattata in seguito alla segnalazione del Mdc che ha testimoniato, negli ultimi mesi, il disagio di numerosi utenti delle due strade.
La relazione sullo stato della sicurezza di queste importanti vie di collegamento sarà inviata all'amministrazione Provincia e all'Anas nei prossimi giorni.
Dal sopralluogo emerge che, nei tratti della Marrucina in cui i lavori sono conclusi, la situazione della viabilità è notevolmente migliorata rispetto al passato ma, nei tratti ancora interessati dai cantieri, bisognerebbe collocare dei guard-rail e sistemare la segnaletica orizzontale e verticale.
«Sicuramente tra le indicazioni che saranno inviate ci sarà la richiesta di migliorare la cartellonistica, carente in alcuni punti, nella zona sottoposta a lavori della Marrucina», dice Di Bartolomeo, «in particolare è stata rilevata una segnaletica insufficiente nel tratto che arriva a Orsogna. L'ispezione e le misure che saranno prese sono utili soprattutto a evitare incidenti gravi. I lavori già svolti fino ad Arielli hanno migliorato la sicurezza. Chiediamo soltanto che venga garantita anche nelle zone dove sono aperti i cantieri».
Il rifacimento della Marrucina è stato appaltato dalla Provincia. Il finanziamento per le opere, che vanno avanti oramai da oltre un anno, ammonta a circa quattro milioni di euro spesi per migliorare il manto stradale, l'illuminazione e i marciapiedi. Alcuni Comuni che si affacciano sullo stesso asse viario stanno inoltre realizzando altre opere, come le rotatorie. Per l'incrocio di San Pietro, invece, la situazione di pericolo è stata più volte segnalata all'Anas, alla Provincia e al prefetto, dagli autisti dei pullman che copronola tratta da Pescara a Ortona. Sono più di tre anni che le sigle sindacali (Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilt-Uil) portano avanti questa richiesta senza avere ottenuto una soluzione al problema.
«Sarà inviata all'Anas e al commissario straordinario del Comune, Vincenzo De Vivo, la richiesta di posizionare un semaforo all'incrocio», afferma Di Bartolomeo, «oltre ai pullman, il crocevia è attraversato dai camion cisterna che trasportano benzina prelevata dal vicino deposito Agip. Il semaforo potrebbe essere sistemato con gli introiti derivanti dalle multe dell'autovelox. Tra l'altro, con il semaforo, il limite di velocità potrebbe essere portato a 70 chilometri orari dagli attuali 50».