L’autista racconta come è stata travolta la donna poco dopo la partenza del pullman: «Ogni circostanza sarà chiarita alle autorità e ai funzionari dell’azienda»
LANCIANO Sostiene di non avere avuto alcuna responsabilità nell’incidente nel quale è rimasta gravemente ferita una donna di 75 anni (leggi l'articolo). Si tratta dell’autista del pullman della Sangritana che nel pomeriggio di venerdì ha investito la donna, M.B., all’incrocio tra via De Crecchio, via Ferro di Cavallo e via Dalmazia. L’autista, secondo i primi accertamenti eseguiti dalla polizia municipale, aveva il tasso alcolemico rientrante nella seconda fascia, quella tra 0,8 e 1,5 grammi/litro prevista e punita dalla legge. Ma il conducente respinge ogni accusa. Ancora scosso per quanto è accaduto, l’autista sostiene di avere avviato il servizio di trasporto alle 17,35 e che l’incidente è avvenuto un minuto dopo. A causa della pioggia battente - racconta il conducente - dell’oscurità e dell’assenza dell’illuminazione pubblica, non è riuscito a vedere neanche la sagoma della donna, con abiti scuri indosso e con un ombrello che forse teneva basso sulla testa. L’autista spiega che dopo avere attraversato le strisce pedonali a velocità moderata, ha sentito un leggero tonfo in seguito al quale ha fermato il pullman. Una volta sceso si è accorto della presenza di una donna sull’asfalto, si è subito attivato per il primo soccorso e ha chiamato l’ambulanza e i vigili urbani per i rilievi. Sulla vicenda del presunto stato di ebbrezza alcolica alla guida, il conducente, rappresentato dall’avvocato Alfonso Ucci, del foro di Lanciano, sostiene che anche per via delle rigide regole imposte dall’azienda Sangritana e da sempre rispettate, di non avere assunto sostanze alcoliche al momento dell’incidente, anche perché non incline al loro uso. «I presunti accertamenti e i rilievi in merito, dei quali non sono a conoscenza, sono in ogni caso inattendibili per le circostanze e i motivi che saranno chiariti davanti alle autorità competenti e ai funzionari della Sangritana». La donna ferita è ricoverata nella Rianimazione dell’ospedale Renzetti con un trauma cranico e la frattura di alcune costole.