Respinto l’ordine del giorno, presentato dalla minoranza, che chiedeva di procedere alla fusione delle aziende di trasporto regionali entro il prossimo 10 marzo. E’ questo l’esito della riunione del Consiglio della Regione Abruzzo, riunito in seduta straordinaria per discutere dello stato di attuazione del progetto di riordino del sistema regionale dei trasporti.
Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, sostiene tuttavia che ci siano ancora i margini per arrivare ad un accordo: il punto da chiarire, a suo avviso, sarebbe quello relativo al contenimento dei costi.
Il governatore ipotizza una rinegoziazione dei contratti, non tanto in relazione alla retribuzione degli operatori del settore, che resterebbe immutata, ma per quello che concerne la produttività anche ipotizzando delle forme di compensazione.
In merito agli esuberi che la fusione delle tre aziende pubbliche di trasporto provocherebbe, Chiodi auspica “la disponibilità dei sindacati a fare in modo che l’operazione sia sostenibile a livello economico”.